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Per Gianni Pittella, grazie all'approvazione da parte del Parlamento europeo della direttiva sul credito al consumo, sarà finalmente possibile per i cittadini europei godere dei vantaggi del mercato unico in un ambito tanto delicato

Nel corso della seduta plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles di giovedì 10 maggio, è stato approvato a larghissima maggioranza (469 a favore, 38 contrari e 46 astenuti) il rapporto dell' On. Alfonso Andria (DL-La Margherita, gruppo ADLE) su "Gli alloggi e la politica regionale". Prima che si passasse in votazione ha avuto luogo un dibattito in Aula di due ore, nel corso del quale, sono intervenuti 38 deputati dei differenti gruppi politici, con l'illustrazione introduttiva dell'argomento e le conclusioni del relatore Andria e del Commissario Europeo per la politica regionale, Signora Danuta Hübner.
La commissione sviluppo regionale del PE approva a Bruxelles il rapporto d'iniziativa sugli alloggi dell’ On. Alfonso Andria
Tre relazioni apriranno il «conclave» di Caserta, destinato «a definire l´agenda di governo 2007».
Una lunga introduzione di Romano Prodi fisserà i punti chiave del programma, evitando accuratamente di parlare di «fase due» e con molta probabilità anche di legge elettorale.
Sarà invece Enrico Letta ad illustrare ai colleghi di governo come dare attuazione - e finalmente trarre benefici, con decreti attuativi e quant´altro - alla Finanziaria.

Il governo apre i cantieri della "fase due" e dà vita alla Task force per le liberalizzazioni. Lo hanno deciso nei giorni scorsi il premier Romano Prodi e il suo vice Francesco Rutelli.
L´obiettivo è quello di coordinare da Palazzo Chigi tutti gli interventi legislativi per la concorrenza e l´apertura dei mercati.
E sarà Enrico Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il coordinatore della stessa Task force.

L’On. Alfonso Andria (DL- La Margherita), nella giornata di ieri, è intervenuto in Commissione Sviluppo Regionale del Parlamento europeo a Bruxelles per presentare il documento di lavoro sul rapporto d'iniziativa in materia di edilizia abitativa.
L’On. Alfonso Andria (DL - La Margherita), in Aula a Strasburgo, illustra le problematiche relative ad ambiente e protezione civile.
Nella giornata di ieri l’On. Alfonso Andria è intervenuto in seduta plenaria a Strasburgo sul rapporto relativo al "Meccanismo di protezione civile comunitaria".

L'Europarlamentare Alfonso Andria, al termine di una seduta di lavori tenutasi a Bruxelles, ha parlato della Legge Finanziaria.
L’On. Alfonso Andria (DL-La Margherita), in Sessione plenaria a Strasburgo, ha definito gli Enti Locali "al centro della politica di coesione nell'Unione Europea", ovvero un fattore determinante per l’efficacia della politica di coesione e la qualità del partenariato tra tutti gli attori coinvolti - anche a livello regionale e locale - nella preparazione e nell’attuazione dei programmi.
Un gruppo di parlamentari europei a Berlino incontra il Cancelliere Angela Merkel.
Della delegazione ha fatto parte anche Alfonso Andria.

L'On. Alfonso Andria, incredulo di fronte alla decisione di un Tribunale olandese, lo scorso 17 luglio, di dar via libera al Partito NVD (Partito dell'Amore per il Prossimo, la Libertà, la Diversità) è preoccupato che quanto stia avvenendo in Olanda costituisca un precedente, con il rischio concreto d'istigare comportamenti illeciti a danno dei minori.
Di qui una interrogazione scritta alla Commissione Europea ed un’altra al Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea, per conoscere quali iniziative intendano intraprendere.

Appuntamento martedì 25, in prefettura.
Si apre il «tavolo Milano». Ci saranno il premier Romano Prodi con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta, il sindaco Letizia Moratti e i presidenti di Regione e Provincia, Roberto Formigoni e Filippo Penati.
"È il primo atto - spiega Letta - di un confronto a 360 gradi sulle cose da fare per la capitale produttiva del Paese, per ridarle il ruolo che le compete".
L'Europarlamentare Alfonso Andria, Presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, ha presentato, in Campidoglio a Roma, il progetto "Euromediterraneo-cultura: patrimonio culturale - multietnia - integrazione - sviluppo", promosso in collaborazione con il link Campus di Malta.

Varati i Regolamenti per i Fondi Strutturali per il periodo 2007-2013.
L'Aula di Strasburgo ha approvato il rapporto dell'Europarlamentare Alfonso Andria.
Nel Regolamento relativo al FESR, di cui beneficeranno soprattutto le Regioni del Mezzogiorno in maggiore ritardo di sviluppo (Campania, Calabra, Puglia, Sicilia), grande rilievo viene dato alla dimensione urbana, al ruolo della città.

Quasi concluso il lavoro della commissione Faini sul bilancio dello Stato.
Il sottosegretario al Festival dell’Economia: «Fusioni, l’Italia giochi in attacco. Va superata la logica della Trimestrale di Cassa, che non consente di fare programmazione».

Enrico Letta è stato nominato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L'incarico gli è stato conferito nel corso del primo Consiglio dei Ministri del secondo governo Prodi.

Nella sessione plenaria appena conclusasi sono intervenuto - per la prima volta da quanto nel luglio 2004 sono stato eletto al Parlamento europeo - solo in una giornata, quella conclusiva.
La campagna elettorale per le elezioni amministrative del prossimo 28 maggio, infatti, mi vede impegnato costantemente sul territorio e le sopraggiunte modifiche della mia agenda mi hanno obbligato a limitare la permanenza a Strasburgo.
L'Europarlamentare Enrico Letta, intervenuto a Milano al convegno «Salvadenaro», ha parlato del dialogo tra le parti politiche sui grandi temi dell'economia, e in particolare in materia di risparmio.
L'Europarlamentare Enrico Letta ha commentato, parlando con i giornalisti in Transatlantico, le stime della Commissione europea sulla situazione economica dell'Italia.
«Le stime confermano il lascito negativo del precedente governo. Sarà urgente per il nuovo esecutivo una rinegoziazione con Bruxelles sui tempi di rientro dal deficit, che dovrà essere rigoroso ma attento alle esigenze di crescita e di sviluppo del Paese».
In allegato un'intervista pubblicata da La Repubblica.

«Vedremo se quel miliardo di euro incassato andrà a finire nella cassaforte di famiglia o in investimenti infrastrutturali».
Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, resta fortemente negativo sul comportamento degli azionisti di Autostrade ma li sfida a recuperare credibilità proprio rinunciando alla ricca plusvalenza e a rimetterla in azienda.
Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, ha commentato la decisione della Consulta riguardo ai risultati elettorali.
“Game over: da adesso in poi ogni polemica che il centrodestra farà sarà fuori luogo”.

"Creare una capitale europea del turismo". E’ questo il messaggio lanciato dall'On. Alfonso Andria (DL-La Margherita) nel corso dell'intervento tenuto durante la Sessione Plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo.
Al centro dell'importante dibattito l'importanza del turismo e della cultura nello scenario internazionale.

Il 9 e 10 aprile siamo tutti chiamati a un’assunzione di responsabilità. Dobbiamo dare all’Italia, con il nostro voto, la possibilità di cambiare passo e prospettiva.
Dobbiamo dimostrare, e a chiare lettere, che siamo pronti a ripartire, senza paure. Mi esprimo volutamente al plurale, perché questo mio appello a votare l’Unione non è solo uno dei canali con cui ricercare il vostro consenso.
Parte l'operazione verità sulle tasse.
L'Europarlamentare della Margherita Enrico Letta ha creato un blog per smascherare le bugie del centrodestra, già attivo all'indirizzo del sito web di Veritasse.
Il blog lanciato da Enrico Letta si propone di rispondere alle paure degli italiani.

L'Europarlamentare Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, dice la sua sul programma economico dell’Unione durante la conferenza stampa nella sede di Ss. Apostoli a Roma con Romano Prodi e Pierluigi Bersani.
“C’è una grande discussione sulla nostra proposta di riduzione delle tasse sul lavoro e una totale assenza della loro proposta”.
L'Europarlamentare Enrico Letta è preoccupato per la situazione finanziaria del Paese e per le conseguenze che i programmi del centrodestra potrebbero portare.
"Il centrodestra, se vorrà effettivamente ridurre il cuneo fiscale, prenderà i 6 miliardi di euro necessari dal fondo malattia, dall’indennità di disoccupazione e dalla cassa integrazione".
Enrico Letta, oggi a Milano è intervenuto al convegno «Fare impresa sui mercati esteri: istruzioni per l'uso», organizzato da San Paolo Imi, Sace, Ice e Simest.
"Bisogna portare avanti - ha detto - una doppia strategia per favorire la crescita dimensionale delle piccole e medie imprese italiane, necessaria per aumentarne la presenza sui mercati esteri".

L'Europarlamentare Enrico Letta, responsabile del programma economico della Margherita, a Mantova, dove era al seguito del Margherita Express, il treno elettorale dei DL che sta viaggiando per tutta Italia, ha commentato le dichiarazioni fatte del premier Silvio Berlusconi l'altra sera in tv in merito alle quote rosa.

“La scelta di delocalizzare la produzione all'interno dell'Unione, se motivata dalla maggiore concorrenzialità di un territorio rispetto ad un altro, può apportare benefici all'economia europea nel suo complesso".
L’On. Alfonso Andria (DL-La Margherita), in Sessione plenaria a Strasburgo, ha affrontato il fenomeno delle delocalizzazioni extra-UE, dovute in genere a legislazioni del lavoro alquanto "permissive" in molti Paesi terzi.
L'Europarlamentare Enrico Letta ha commentato i disordini tra esponenti dei centri sociali e Forze dell'ordine avvenuti sabato a Milano.
"È evidente che il centrosinistra su questi temi ha soltanto da perdere e spetta all'ala più radicale della nostra sinistra giocare la partita; facciamo un gioco di squadra".

L'Europarlamentare Enrico Letta, esponente di spicco della Margherita, candidato alle Politiche, ha spiegato perché, secondo lui, il vertice della televisione pubblica non dovrebbe discutere dello scontro di ieri Berlusconi-Annunziata.
Enrico Letta, a margine del convegno «Una politica economica per i distretti industriali», ha commentato duramente gli ultimi messaggi lanciati dal Presidente del Consiglio. «Berlusconi vuole industriali asserviti e una Confindustria asservita. E questo dimostra che il premier non tollera industriali indipendenti. Un errore profondo».
L'Europarlamentare Enrico Letta ha incontrato ieri a Milano i rappresentanti dei venti principali gruppi industriali francesi presenti in Italia.
Con loro ha esaminato e discusso a lungo i problemi relativi al rapporto tra i due paesi e tra i due sistemi economici.

Boccia la decisione francese di impedire all’Enel di conquistare Suez, ma Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, ritiene anche che le responsabilità del governo italiano siano «tantissime», a cominciare da quella di aver privilegiato l’asse con l’America di Bush nelle scelte di politica industriale transnazionale. «Ora paghiamo tutto», dice. E chiede a Bruxelles di muoversi per garantire il rispetto del principio della reciprocità.
“Un’azienda privata licenzierebbe in tronco un amministratore delegato come Berlusconi, senza liquidazione e senza stock-option”.
Così il responsabile economico della Margherita Enrico Letta, in una conferenza stampa assieme a Pierluigi Bersani (Ds) nella sede dell’Ulivo, commenta i dati diffusi oggi dall’Istat sulla situazione economica del Paese.

“Europa a Mezzogiorno. Conoscere l’Europa: opportunità e prospettive per i giovani cittadini dell’Unione Europea”: è questo il tema del seminario promosso da Alfonso Andria, deputato al Parlamento Europeo, e dal Centro Studi “Il Chiostro” che avrà luogo a Salerno, venerdì 3 marzo alle ore 17.00, presso l’Aula consiliare della Provincia di Salerno in via Roma.
L'Europarlamentare Enrico Letta ha affrontato il tema della politica strutturale seria e continuativa che propone Romano Prodi per un welfare a favore delle famiglie e dei figli.
«Le reazioni scomposte e stizzite degli esponenti di governo rispetto alle proposte di Romano Prodi sono la dimostrazione che le idee del centrosinistra mettono a nudo i cinque anni di annunci a vuoto fatti dal governo Berlusconi».
Enrico Letta, alla Bit di Milano per un convegno sullo sviluppo del turismo nella prossima legislatura, ha commentato con i giornalisti l'episodio del ministro Roberto Calderoli con la maglietta che riproduceva una delle vignette sull'Islam.
«Questo è ultimo atto di una legislatura da dimenticare sul piano dei rapporti tra Italia e i Paesi arabi, perchè in questi cinque anni c’è stata una perdita di presenza delle imprese italiane in quei Paesi e della capacità di farci accogliere».

Magari lo fece un po’ alla chetichella. Ma la Commissione europea guidata da Romano Prodi nel 2004 aveva proposto una direttiva Bolkestein molto più liberista. Quella passata ieri all’Europarlamento conserva invece un’infinità di lacci e laccioli che l’attuale candidato premier del centrosinistra voleva tagliare, appoggiato da Mario Monti. Ed Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, lo sa.

L’On. Alfonso Andria (DL-La Margherita), in Sessione plenaria a Strasburgo, ha parlato del momento difficile per il comparto agricolo, reso ancora più critico dalle minacce sanitarie e dall'incertezza circa l'esito dei negoziati in sede di OMC.
"L'Unione Europea - ha detto - deve guardare innanzitutto ai giovani e adoperarsi affinché essi non siano costretti ad abbandonare le campagne”.
Il responsabile economico della Margherita, Enrico Letta ha divulgato una nota sulla complessa vicenda energetica che sta coinvolgendo l'intero continente.
“Il ministro Scajola - ha detto l'Europarlamentare - è disperatamente alla ricerca di alibi per coprire gli errori gravi commessi dal governo nella gestione della crisi del gas in corso”.

«Il programma non può essere un elenco troppo particolareggiato delle priorità in ogni singolo settore. Abbiamo fatto un lavoro di sintesi: il primo atto del governo sarà la definizione di queste priorità, partendo dalle infrastrutture».
E per il responsabile economico della Margherita, l'Europarlamentare Enrico Letta, ce n'è solo una che proprio non si può fare. «Il ponte sullo Stretto: non ha senso, non ora. Prima c'è da fare tutto il resto».
L'Europarlamentare Enrico Letta non esita a definirsi «un moderato», eppure riconosce che se il centrosinistra andrà al governo dovrà dare forte il segno del cambiamento, insomma essere capace di «riforme radicali». Perché il centrodestra ha scavato a fondo nella società italiana, «ha introdotto elementi pericolosi di corruzione, ha abbassato l’etica civile sotto la soglia di rischio». L’ultima mossa del Cavaliere, «una mossa tutt’altro che banale», è lo spostamento della data dello scioglimento delle Camere: due settimane che gli consentono di occupare ogni spazio televisivo.

Nel corso del terzo convegno della Margherita sull’energia, cui ha partecipato anche il Consigliere Regionale della Campania Guglielmo Vaccaro, l'Europarlamentare Enrico Letta ha illustrato il piano della Margherita per la politica energetica del paese.
Si è deciso di puntare sull'infrastrutturazione del paese con la costruzione di rigassificatori, lo sbottigliamento dei gasdotti e gli investimenti sulla rete, ovvero piani di razionalizzazione nell'uso di energia e cooperazione virtuosa tra governo, Authorities ed enti locali.

L’Europarlamentare Alfonso Andria, con una delegazione di Deputati al Parlamento Europeo, è stato in visita alle zone colpite da disastri naturali in Spagna e Portogallo. Probabile sopralluogo anche in Campania.
Una missione di servizio molto impegnativa per la delegazione di Deputati al Parlamento Europeo che, fino a ieri, ha tenuto una serie di incontri istituzionali con i rappresentanti dei governi nazionali, regionali e locali spagnoli e portoghesi, nelle aree colpite da siccità e incendi boschivi.

L'Europarlamentare Enrico Letta interviene sui temi salienti del problema energetico del Paese: emergenze gas, blackout elettrici, utilizzo di petrolio e rigassificatori.
"Serve una politica energetica - ha spiegato - che faccia perno sul gas e sulla costruzione di rigassificatori che portino il gas via mare".
È un’agenda impegnativa, da far tremare le vene ai polsi, quella che attende Mario Draghi. Il nuovo Governatore oggi incassa un plauso generale e meritato, e il sistema-Italia praticamente nella sua interezza si affida a lui e trova sul suo nome una convergenza mai realizzata in questi anni.
Fiorani e Consorte «non li metto sullo stesso piano: le loro vicende giudiziarie sono molto diverse. Per ora abbiamo capito quello che c'era dietro Fiorani, e non è un bello spettacolo. Le Coop sono una realtà ben più solida, la loro credibilità non si discute».

"Un atto dovuto. A questo punto si apre una pagina nuova, con un successore che ridia orgoglio e autorevolezza alla Banca d’Italia, scelto tutti insieme". E' questo il primo commento dell'Europarlamentare Enrico Letta all'indomani delle dimissioni del Governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio.
"Fazio si deve dimettere".
L'Europarlamentare Enrico Letta, responsabile economico della Margherita non ha dubbi e ribadisce la disponibilità dell'opposizione a dialogare con la Casa delle libertà sulla riforma del Risparmio. «Ed il problema non è l'inchiesta giudiziaria che lo coinvolge».

"Quella britannica non è una proposta ma una “non proposta”, che può portare solo ad un “non accordo”.
Così l'On. Alfonso Andria, deputato al Parlamento Europeo e relatore per il Regolamento sul Fondo di Coesione, ha commentato la proposta della presidenza britannica di aumentare il bilancio dell’Unione Europea per il periodo di programmazione finanziaria 2007-2013.

"Il nostro sistema di welfare è in ritardo di almeno 15 anni, fa riferimento a un modello di famiglia arretrato, pre divorzio e pre coppie di fatto. Ed è particolarmente lacunoso dal punto di vista demografico".
Lo sostiene l'Europarlamentare Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, secondo il quale le ragioni profonde del ritardo vanno ricercate nello scarso dinamismo italiano.
E'uscito la settimana scorsa, a cura dell’Arel, il volume dal titolo «Tornare a crescere», esito finale dell’iniziativa del viaggio nei distretti industriali intrapreso l’anno scorso da Bersani e Letta.
Nel volume, che contiene numerosi interventi di esperti ed economisti, si delinea una vera e propria nuova politica industriale del futuro partito democratico.

L'Europarlamentare Enrico Letta, intervenuto a Genova al convegno Ricerca e Innovazione motori della competitività, promosso da Confindustria e Assindustria Genova a Palazzo Ducale, è intervenuto sul tema dell'opportunità dell'utilizzo del nucleare.
Un’intesa “purchessia”, a livello europeo, sul bilancio comunitario. Pur di favorirla, l’Italia deve dare il via libera a un accordo che non soddisfi i propri interessi nazionali?
Il dibattito che si è aperto nel nostro Paese – un dibattito peraltro decisivo per il rilancio dell’Europa in crisi, e al quale “Il Sole 24 Ore” sta dedicando grande attenzione in vista del vertice europeo di dicembre sulle Prospettive finanziarie 2007-2013 – ruota intorno a questo interrogativo.

Giovedì Tony Blair, andando a Tallin, capitale dell’Estonia, ha cercato di convincere i governanti dei paesi baltici della giustezza dei tagli che la presidenza britannica si accinge a proporre al bilancio Ue.
I tagli ipotizzati vertono proprio sui progetti stradali, ferroviari e idrici nei dieci nuovi paesi membri. Su una simile impostazione non è d’accordo la Commissione europea.
Durissimo il commento di Enrico Letta, europarlamentare e responsabile economico della Margherita, secondo il quale "si profila una proposta inaccettabile. Le ambiguità in questo campo le pagherebbero l’Italia e il Mezzogiorno per tutti i prossimi anni".
L'Europarlamentare Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, ha commentato - in un'intervista a La Repubblica - l'inchiesta dell'Economist sul declino dell'Italia.
«E' un'analisi dura ma purtroppo realistica su un paese che ha perso il controllo della finanza pubblica, non si scolla dalla crescita zero e ha drammatici problemi di produttività».

L'On. Alfonso Andria (DL-La Margherita) promuove un seminario sulle politiche dell'Unione Europea per lo sviluppo locale.
L'appuntamento è per il giorno 25 novembre, alle ore 16.30, nel Salone "A. Genovesi" della Camera di Commercio di Salerno, in via Roma.

Investire in maniera concreta nei centri di ricerca, che esistono nel Mezzogiorno, e in primo luogo nelle università: questo l'obiettivo che, secondo l'Europarlamentare Enrico Letta, la Comunità Europea dovrebbe perseguire nei prossimi anni.
"E' necessaria l'introduzione di una fiscalità di vantaggio, - ha spiegato - che deve essere il tema principale da inserire con forza nel negoziato con Bruxelles".
Un paese in cui i maggiori guadagni sono realizzati da aziende che operano sotto forma di concessionari o da quelle sottoposte a regime tariffario ha seri problemi di competitività. E' un'affermazione per un verso naturale, per un altro forte e importante. E' un'indicazione, quella di Romano Prodi, impegnativa e di largo respiro, che vale lo spazio almeno di una legislatura. A partire da essa, si devono tirare conseguenti politiche industriali e ridisegnare un fisco costruito per premiare la cultura del rischio.

«Per rilanciare definitivamente l'economia italiana è necessario avere politiche industriali». Lo ha affermato l'Europarlamentare Enrico Letta, intervenuto all’assemblea generale della Cna.
Letta ha anche rimarcato che «non si governa contro le Regioni o prescindendo da esse» e che, per i prossimi anni, bisogna tenere presente che «il motore della nostra economia è l'impresa».
L'Europarlamentare, infine, ha espresso un giudizio chiaro anche sulla nuova finanziaria varata dal Governo Berlusconi.
La Commissione Europea ha allo studio un documento di lavoro sul programma europeo "Urban", che nell'ambito della politica regionale dell'UE sostiene in modo specifico il rilancio delle città europee per far fronte, in particolare, ai loro problemi sociali, ambientali e strutturali.
"La politica urbana - ha detto l'Europarlamentare Alfonso Andria - rappresenta un fondamentale pilastro della politica di coesione. Le città sono, infatti, i principali attori della politica regionale".
La "sostanziale bocciatura" della finanza pubblica italiana contenuta nelle conclusioni degli ispettori del Fondo Monetario Internazionale è motivo di "grande preoccupazione": questo l'allarme lanciato dall'Europarlamentare Enrico Letta a commento del rapporto dell'Fmi.
L'Europarlamentare Enrico Letta attacca il ministro Tremonti sulla nuova finanziaria, che non garantirebbe i cittadini e creerebbe incalcolabili danni al Paese.
Secondo il responsabile economico della Margherita, "il ministro dell'Economia, che in venticinque giorni ha presentato tre correzioni, non è in grado di governare i conti pubblici".
In allegato un articolo sull'argomento apparso su La Repubblica.
"Cultura: L'Europa aumenta i fondi mentre l'Italia taglia": questo il commento dell'On. Alfonso Andria (DL-La Margherita) nell'ambito del dibattito sul futuro della cultura, tenutosi in aula a Strasburgo.
Pochi giorni fa, alla quasi unanimità della Convenzione sulla protezione e promozione della diversità nelle espressioni culturali da parte della Conferenza Generale dell'UNESCO, il Parlamento di Strasburgo ha approvato quattro relazioni per il rilancio della cultura in Europa. Mentre in Italia non mancano i tagli.
Il rammarico di Enrico Letta per la bocciatura - ieri in aula a Strasburgo - di un emendamento, sostenuto "trasversalmente", sul collegio europeo di Parma, che da anni è specializzato in studi europei.
Enrico Letta è intervenuto nel dibattito sulle misure di sicurezza da mettere in campo dopo il terribile omicidio che ha stroncato la vita di Francesco Fortugno, il vicepresidente del consiglio regionale della Calabria ucciso a Locri, mentre usciva da un seggio delle primarie, domenica scorsa.
Nel forum Adnkronos-Ign, l'Europarlamentare ha commentato le affermazioni del presidente degli industriali calabresi Filippo Callipo, che sul Sole24ore aveva criticato le parole del Ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu.
Secondo Letta, "per ristabilire la legalità, bisognerebbe adottare il modello Puglia".
«È importante che la Margherita non sia più il signor no e dica che vuole costruire un processo unitario». Enrico Letta ha commentato il cambio di posizione di Francesco Rutelli sulla lista dell'Ulivo. «Le cose cominciano ad andare bene – ha detto l'Europarlamentare – Rutelli ha detto che la situazione è cambiata, sia per i quattro milioni di votanti alle primarie, sia per la nuova legge elettorale».
In allegato un'intervista ad Enrico Letta su "Avvenire" (20/10) dal titolo "Rutelli fa sul serio, appoggiamolo".
"La Commissione Europea modifichi la propria decisione sulla Rc Auto". Questo il messaggio lanciato dall’On. Andria (DL-La Margherita) in un intervento in materia di Responsabilità Civile Autoveicoli.

L'idraulico polacco, dopo aver fatto irruzione improvvisa nella campagna referendaria sulla costituzione europea in Francia, finirà per diventare il totem delle prossime elezioni italiane? Domanda assai surreale se si guarda a quanto il governo Berlusconi ha fatto in quattro finanziarie e mezzo sui temi dell'economia e dello sviluppo.
E soprattutto se si guarda al dibattito in corso oggi sui fatti concreti della politica italiana. Eppure l'impressione che da parti diverse si pensi di spostare il centro della discussione è forte e anzi negli ultimi giorni appare sempre più marcata.

L'eurodeputato Alfonso Andria ha ricevuto un prestigioso riconoscimento. Domenica 9 ottobre, nel New Jersey, presso il “Felician College”, l’Onorevole salernitano è stato insignito del Premio “Columbus Day 2005” dalla Federazione delle Associazioni della Campania USA.
Con lui in America il Consigliere Regionale della Campania, Guglielmo Vaccaro.
«Scegliere il proporzionale? Credo che sarebbe un ritorno indietro molto pesante, soprattutto in una fase di grande instabilità della politica».
Questo il commento dell'Europarlamentare Enrico Letta sulle nuove manovre del governo Berlusconi e sulle ipotesi di riforma elettorale avanzate dalla Cdl.

L'Europarlamentare Enrico Letta, a margine di un incontro sul tema "Quale Italia nel nuovo contesto internazionale?", ha così commentato le strategie dell'Italia in merito al problema energetico: «Non possiamo permetterci di perdere entrambe le fonti energetiche con le quali tutti i Paesi occidentali producono energia elettrica. Vale a dire, nucleare e carbone».

"Più fondi europei per le piccole e medie città, e indicatori territoriali per misurare lo sviluppo delle regioni": questo il tema al centro dell'intervento dell'On. Alfonso Andria (DL-La Margherita), nell'ultima sessione plenaria a Strasburgo.

"Questa è una Finanziaria che non dà risposte strutturali e di sviluppo": così il responsabile economico della Margherita, l'Europarlamentare Enrico Letta, ha commentato con toni duri la nuova finanziaria varata dal Governo Berlusconi.

Il responsabile economico della Margherita, Enrico Letta, ha commentato con toni duri le vicende politico-istituzionali che negli ultimi giorni stanno vedendo protagonisti il ministro dell’Economia Giulio Tremonti e il governatore di Bankitalia, Antonio Fazio.

L'On. Alfonso Andria (DL-La Margherita) è stato l'unico relatore italiano ad intervenire a Dauville in Francia al dibattito nazionale sul turismo organizzato dal quotidiano "Le Monde" sul tema "Le frontiere dell'Europa di domani: quale impatto sul turismo?".

L'Europarlamentare Enrico Letta commenta le difficoltà del Governo in riferimento al Ministero dell'Economia. «Le dimissioni di Domenico Siniscalco da ministro dell'Economia - ha commentato l'esponente della Margherita - sono state un atto di dignità. E' evidente che non si può più andare avanti in questo modo. E' il secondo ministro dell'Economia che si dimette per Fazio. Ora ci aspettiamo una finanziaria di ordinaria amministrazione e che si vada alle elezioni entro l'anno. Non credo che il governo possa immaginare di continuare la legislatura fino al termine naturale in condizioni di questo genere».

Alfonso Andria (DL - La Margherita/ADLE) è intervenuto in Aula, durante la terza giornata dei lavori della Plenaria di Strasburgo sul rapporto Queirò sulle "nuove prospettive e le nuove sfide per un turismo europeo sostenibile", e si è detto soddisfatto per la volontà espressa dal Parlamento Europeo di incentivare il turismo ed i settori correlati.
"L'Unione Europea istituisca un numero verde per la rilevazione dei siti internet pregiudizievoli": questa la proposta dell'On. Alfonso Andria (DL- La Margherita), durante il suo intervento a Strasburgo sulla necessità di una maggiore tutela dei minori nel settore dei servizi audiovisivi e di informazione.
«Se non succede nulla, al vertice Ecofin tutta l'Europa non farà che parlare del caso Italia». Lo ha affermato Enrico Letta, durante un dibattito alla festa del partito, parlando dell'ipotesi delle dimissioni del Governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio. "Tutta questa vicenda – ha aggiunto – riguarda la credibilità del Paese e non si risolve con colpi di fioretto, perché purtroppo abbiamo di fronte un interlocutore, che non coglie la differenza tra le proprie convinzioni e gli incarichi a vertici istituzionali. L'istituzione stessa sta crollando e la nostra richiesta netta è quella di sempre: dimissioni e riforma".

"Il voto sulla missione italiana in Iraq? È la nostra prova generale per quando saremo al governo, il prossimo anno". Il responsabile economico della Margherita Enrico Letta chiede stavolta uno sforzo in più al centrosinistra di fronte al passaggio parlamentare sul decreto Antica Babilonia.

Il Parlamento Europeo nella Sessione Plenaria che oggi si conclude ha approvato a larghissima maggioranza (580 favorevoli, 45 contrari e 47 astenuti) la relazione dell'On. Alfonso Andria sul regolamento che istituisce il Fondo di Coesione. Inoltre, l'Assemblea di Strasburgo - nel corso di un articolato dibattito, durato oltre quattro ore - ha discusso sull'intero "pacchetto" di politica regionale per il periodo di programmazione 2007-2013.
"La prima cosa che il centrosinistra al governo dovrà fare sarà un patto serio con Bruxelles per una rinegoziazione dei tempi di rientro" del deficit sotto il tetto del 3% del Pil "guadagnando un altro biennio" rispetto al limite fissato del 2007. Lo afferma in un intervista a "Repubblica Radio" il responsabile economico della Margherita Enrico Letta.
Può sembrare un paradosso che l'Europa sia appesa alle scelte della Gran Bretagna. Mai avremmo immaginato potesse accadere. Basti pensare alla storia europea e al suo complesso rapporto con Londra, dal problematico ingresso negli anni '70 ai continui ostruzionismi del periodo Thatcher. E' ben arduo dunque ipotizzare che proprio dalla Gran Bretagna possano venire soluzioni per superare le difficoltà. Quelle difficoltà per l'Europa che fino a ieri dal Regno Unito sono arrivate e che gli altri hanno dovuto risolvere.(...) di Enrico Letta
Discussione sui conti pubblici: in tanti manifestano perplessità. Netto il commento del responsabile economico della Margherita, Enrico Letta, alla procedura antideficit proposta dalla Commissione Ue.
Enrico Letta, parlamentare europeo e responsabile economico della Margherita, vuole sgombrare il campo del dibattito sulla costituzione europea dalla confusione strumentale in questi giorni molto in voga a destra, soprattutto da parte di Silvio Berlusconi. E commenta l'imminente discussione sul bilancio comunitario.
La notizia della procedura di infrazione contro l'Italia ha provocato sconcerto nel panorama politico italiano. Netto il commento dell'Europarlamentare Enrico Letta: "E' una notizia gravissima per il nostro Paese e che mette la parola fine a mesi e mesi di falsità e infingimenti".
Ha avuto luogo questa mattina, presso la sede di rappresentanza della Regione Campania in Roma, l'incontro tra i Presidenti delle Regioni Meridionali ed il Governo. La riunione segue di qualche settimana l'iniziativa attraverso la quale i Presidenti delle Regioni del Sud, su proposta di Antonio Bassolino, hanno dato vita ad un Coordinamento. L'Europarlamentare Alfonso Andria è intervenuto a supporto del Mezzogiorno.
Individuate una serie di aree nel cui ambito instaurare una più stretta collaborazione nella ricerca sull'energia. Ad occuparsene sono stati alcuni ricercatori nel settore dell'energia dei paesi più ricchi del mondo e della Russia, ossia i partner che costituiscono il G8, insieme ai ricercatori di cinque paesi in via di sviluppo.
Un partenariato per migliorare l'attuale dialogo politico in merito a scienza e tecnologia. I legami in ambito scientifico tra l'UE e la Cina sono stati rafforzati con l'adozione, il 13 maggio, di una dichiarazione congiunta relativa alla cooperazione UE-Cina nel campo della ricerca.
Si terrà domani a Bruxelles il terzo incontro UE-USA per il dialogo politico sulla sicurezza delle frontiere e dei trasporti. Si discuterà di documenti di viaggio biometrici, sicurezza dei documenti, politica dei visti, dati personali dei passeggeri (PNR), trasporti e dogane, assieme alla preparazione del vertice UE-USA che avrà luogo a Washington il 20 giugno.
Adottato in data odierna una comunicazione riguardante il rafforzamento del partenariato Ue-Usa e una maggiore apertura del mercato nel XXI secolo. La Commissione ha varato una vasta gamma di proposte pratiche per una strategia congiunta Ue-Usa volta a dare impulso all'integrazione economica e a rafforzare il quadro generale delle relazioni Ue-Usa.
Una dichiarazione congiunta e sei accordi sulla ricerca con la Francia, una serie di accordi di cooperazione tecnica su ricerca e sviluppo con la Spagna e il Portogallo: l'Italia punta su università, istituti di ricerca, ministeri e mobilità dei ricercatori.
Soddisfazione per il nuovo pacchetto legislativo sui prodotti chimici proposto dall'Unione europea (REACH). Secondo il ministro lussemburghese all'Ambiente Lucien Lux, REACH imprimerà impulso alla competitività in Europa.
Gli euro-parlamentari Enrico Letta (Margherita), Gianni Pittella e Pasqualina Napoletano (Ds) hanno commentato l'esito del voto di ieri sera nella commissione temporanea del Parlamento europeo sulle Prospettive finanziarie 2007-2013 (rapporto Boge).
Dal 9 al 13 maggio il Progetto CRC sarà presente all'edizione 2005 di Forum P.A. per incontrare gli operatori della Pubblica Amministrazione, i cittadini e le imprese interessate ai cambiamenti delle amministrazioni pubbliche grazie alle Ict.
Presentato un piano in dieci punti inteso a semplificare la partecipazione ai programmi quadro comunitari per la ricerca. In un documento di lavoro i principali servizi della Commissione europea.
Alla cerimonia per la consegna del premio Tecnologie della società dell'informazione 2005 tenutasi a Bruxelles il 26 aprile, due donne innovatrici hanno monopolizzato la scena. Soddisfatto il Commissario per la Società dell'informazione e mezzi di comunicazione, Viviane Reding.
Secondo una nuova indagine Eurobarometro, per i cittadini europei un ambiente sano conta, per la qualità della vita, quanto lo stato dell'economia e i fattori sociali. Le questioni ambientali che preoccupano maggiormente i cittadini sono l'inquinamento idrico, le calamità di origine umana, il cambiamento climatico, l'inquinamento atmosferico e le sostanze chimiche. L'indagine esamina per la prima volta l'atteggiamento nei confronti dell'ambiente nell'UE-25.
Presentati a Bruxelles i risultati di un'indagine su salute, invecchiamento e pernsionamento in Europa. Emersi alcuni elementi sorprendenti. I dati disponibili comprendono variabili sanitarie, psicologiche, economiche e variabili legate al sostegno sociale.
Firmato l'accordo sull'uso pacifico del nucleare. Incontro a Kiev tra il commissario per l'energia Andris Piebalgs ed il ministro dell'energia Ivan Plachkov. Si apre così un nuovo capitolo nelle proficue relazioni tra Unione europea e Ucraina.
Un nuovo servizio online per controllare le tendenze nell'attuazione di strategie di eGovernment nei paesi dell'Europa centrale e orientale. Il servizio "eStrategies Central and Eastern Europe Online" manterrà gli utenti al corrente sui principali sviluppi.
La prima proposta sul bilancio della nuova Commissione europea e le priorità del presidente Barroso. Previsti un aumento record dei fondi destinati alla ricerca europea, un maggiore investimento nella crescita economica, più occupazione e solidarietà all'interno dell'Unione europea.
La Commissione europea adotta strumenti di controllo. Da oggi ci sarà un nuovo meccanismo per il controllo delle proposte legislative dell'esecutivo in relazione alla loro compatibilità con la Carta dei diritti fondamentali. Soddisfatto il presidente Barroso.
Accade in Europa
22/01/2008
Approvata la direttiva sul credito al consumo
Per Gianni Pittella, grazie all'approvazione da parte del Parlamento europeo della direttiva sul credito al consumo, sarà finalmente possibile per i cittadini europei godere dei vantaggi del mercato unico in un ambito tanto delicato
10/05/2007
Approvato il rapporto Andria sugli alloggi e la politica regionale

Nel corso della seduta plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles di giovedì 10 maggio, è stato approvato a larghissima maggioranza (469 a favore, 38 contrari e 46 astenuti) il rapporto dell' On. Alfonso Andria (DL-La Margherita, gruppo ADLE) su "Gli alloggi e la politica regionale". Prima che si passasse in votazione ha avuto luogo un dibattito in Aula di due ore, nel corso del quale, sono intervenuti 38 deputati dei differenti gruppi politici, con l'illustrazione introduttiva dell'argomento e le conclusioni del relatore Andria e del Commissario Europeo per la politica regionale, Signora Danuta Hübner.
20/03/2007
Approvato il rapporto sull'edilizia
La commissione sviluppo regionale del PE approva a Bruxelles il rapporto d'iniziativa sugli alloggi dell’ On. Alfonso Andria
09/01/2007
Liberalizzazioni e welfare. Al "conclave" di Caserta Enrico Letta illustrerà la Finanziaria
Tre relazioni apriranno il «conclave» di Caserta, destinato «a definire l´agenda di governo 2007».
Una lunga introduzione di Romano Prodi fisserà i punti chiave del programma, evitando accuratamente di parlare di «fase due» e con molta probabilità anche di legge elettorale.
Sarà invece Enrico Letta ad illustrare ai colleghi di governo come dare attuazione - e finalmente trarre benefici, con decreti attuativi e quant´altro - alla Finanziaria.
08/12/2006
Palazzo Chigi vara la "fase due". Una task force per le liberalizzazioni. A guidarla sarà Enrico Letta

Il governo apre i cantieri della "fase due" e dà vita alla Task force per le liberalizzazioni. Lo hanno deciso nei giorni scorsi il premier Romano Prodi e il suo vice Francesco Rutelli.
L´obiettivo è quello di coordinare da Palazzo Chigi tutti gli interventi legislativi per la concorrenza e l´apertura dei mercati.
E sarà Enrico Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il coordinatore della stessa Task force.
24/11/2006
L'Europarlamentare Alfonso Andria presenta il documento di lavoro sul rapporto d'iniziativa in materia di edilizia abitativa

L’On. Alfonso Andria (DL- La Margherita), nella giornata di ieri, è intervenuto in Commissione Sviluppo Regionale del Parlamento europeo a Bruxelles per presentare il documento di lavoro sul rapporto d'iniziativa in materia di edilizia abitativa.
30/10/2006
A Strasburgo l'Europarlamentare Alfonso Andria parla di ambiente e protezione civile
L’On. Alfonso Andria (DL - La Margherita), in Aula a Strasburgo, illustra le problematiche relative ad ambiente e protezione civile.
Nella giornata di ieri l’On. Alfonso Andria è intervenuto in seduta plenaria a Strasburgo sul rapporto relativo al "Meccanismo di protezione civile comunitaria".
08/10/2006
L'On. Alfonso Andria commenta la Legge Finanziaria

L'Europarlamentare Alfonso Andria, al termine di una seduta di lavori tenutasi a Bruxelles, ha parlato della Legge Finanziaria.
06/10/2006
L’On. Alfonso Andria (DL-La Margherita) in Sessione plenaria a Strasburgo: "Gli Enti Locali al centro della politica di coesione nell'Unione Europea"
L’On. Alfonso Andria (DL-La Margherita), in Sessione plenaria a Strasburgo, ha definito gli Enti Locali "al centro della politica di coesione nell'Unione Europea", ovvero un fattore determinante per l’efficacia della politica di coesione e la qualità del partenariato tra tutti gli attori coinvolti - anche a livello regionale e locale - nella preparazione e nell’attuazione dei programmi.
21/09/2006
L'Europarlamentare Alfonso Andria nella delegazione che ha incontrato Angela Merkel a Berlino
Un gruppo di parlamentari europei a Berlino incontra il Cancelliere Angela Merkel.
Della delegazione ha fatto parte anche Alfonso Andria.
05/09/2006
L'Europarlamentare Alfonso Andria: "L'Europa si muova contro il partito olandese dei pedofili"

L'On. Alfonso Andria, incredulo di fronte alla decisione di un Tribunale olandese, lo scorso 17 luglio, di dar via libera al Partito NVD (Partito dell'Amore per il Prossimo, la Libertà, la Diversità) è preoccupato che quanto stia avvenendo in Olanda costituisca un precedente, con il rischio concreto d'istigare comportamenti illeciti a danno dei minori.
Di qui una interrogazione scritta alla Commissione Europea ed un’altra al Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea, per conoscere quali iniziative intendano intraprendere.
14/07/2006
Il Sottosegretario Letta e la promessa del governo: «Milano sarà il motore dell’Italia», di Rodolfo Sala

Appuntamento martedì 25, in prefettura.
Si apre il «tavolo Milano». Ci saranno il premier Romano Prodi con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta, il sindaco Letizia Moratti e i presidenti di Regione e Provincia, Roberto Formigoni e Filippo Penati.
"È il primo atto - spiega Letta - di un confronto a 360 gradi sulle cose da fare per la capitale produttiva del Paese, per ridarle il ruolo che le compete".
11/07/2006
L'Europarlamentare Alfonso Andria ha illustrato il progetto "Euromediterraneo-cultura: patrimonio culturale - multietnia - integrazione - sviluppo"
L'Europarlamentare Alfonso Andria, Presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, ha presentato, in Campidoglio a Roma, il progetto "Euromediterraneo-cultura: patrimonio culturale - multietnia - integrazione - sviluppo", promosso in collaborazione con il link Campus di Malta.
05/07/2006
L'Aula di Strasburgo approva il rapporto dell'Europarlamentare Alfonso Andria sui Fondi Strutturali per il periodo 2007-2013

Varati i Regolamenti per i Fondi Strutturali per il periodo 2007-2013.
L'Aula di Strasburgo ha approvato il rapporto dell'Europarlamentare Alfonso Andria.
Nel Regolamento relativo al FESR, di cui beneficeranno soprattutto le Regioni del Mezzogiorno in maggiore ritardo di sviluppo (Campania, Calabra, Puglia, Sicilia), grande rilievo viene dato alla dimensione urbana, al ruolo della città.
07/06/2006
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri: "Verifica sui conti al rush finale, deficit-Pil 2005 verso il 4,5%"

Quasi concluso il lavoro della commissione Faini sul bilancio dello Stato.
Il sottosegretario al Festival dell’Economia: «Fusioni, l’Italia giochi in attacco. Va superata la logica della Trimestrale di Cassa, che non consente di fare programmazione».
20/05/2006
L'Europarlamentare Enrico Letta sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel governo Prodi

Enrico Letta è stato nominato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L'incarico gli è stato conferito nel corso del primo Consiglio dei Ministri del secondo governo Prodi.
18/05/2006
L’On. Alfonso Andria interviene a Strasburgo nella sessione plenaria

Nella sessione plenaria appena conclusasi sono intervenuto - per la prima volta da quanto nel luglio 2004 sono stato eletto al Parlamento europeo - solo in una giornata, quella conclusiva.
La campagna elettorale per le elezioni amministrative del prossimo 28 maggio, infatti, mi vede impegnato costantemente sul territorio e le sopraggiunte modifiche della mia agenda mi hanno obbligato a limitare la permanenza a Strasburgo.
15/05/2006
«Risparmio, maggiore dialogo tra le parti politiche»
L'Europarlamentare Enrico Letta, intervenuto a Milano al convegno «Salvadenaro», ha parlato del dialogo tra le parti politiche sui grandi temi dell'economia, e in particolare in materia di risparmio.
09/05/2006
Enrico Letta: «Conti pubblici, rinegoziare con Ue rientro da deficit»
L'Europarlamentare Enrico Letta ha commentato, parlando con i giornalisti in Transatlantico, le stime della Commissione europea sulla situazione economica dell'Italia.
«Le stime confermano il lascito negativo del precedente governo. Sarà urgente per il nuovo esecutivo una rinegoziazione con Bruxelles sui tempi di rientro dal deficit, che dovrà essere rigoroso ma attento alle esigenze di crescita e di sviluppo del Paese».
In allegato un'intervista pubblicata da La Repubblica.
27/04/2006
Il responsabile economico della Margherita Enrico Letta sul comportamento degli azionisti di Autostrade: "Almeno reinvestano"

«Vedremo se quel miliardo di euro incassato andrà a finire nella cassaforte di famiglia o in investimenti infrastrutturali».
Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, resta fortemente negativo sul comportamento degli azionisti di Autostrade ma li sfida a recuperare credibilità proprio rinunciando alla ricca plusvalenza e a rimetterla in azienda.
20/04/2006
Enrico Letta: "Game over, fuori luogo altre polemiche"
Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, ha commentato la decisione della Consulta riguardo ai risultati elettorali.
“Game over: da adesso in poi ogni polemica che il centrodestra farà sarà fuori luogo”.
07/04/2006
L’On. Alfonso Andria, in Sessione plenaria a Strasburgo, sottolinea il ruolo primario del turismo in ambito europeo

"Creare una capitale europea del turismo". E’ questo il messaggio lanciato dall'On. Alfonso Andria (DL-La Margherita) nel corso dell'intervento tenuto durante la Sessione Plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo.
Al centro dell'importante dibattito l'importanza del turismo e della cultura nello scenario internazionale.
07/04/2006
"Costruiamo il nostro futuro", di Enrico Letta

Il 9 e 10 aprile siamo tutti chiamati a un’assunzione di responsabilità. Dobbiamo dare all’Italia, con il nostro voto, la possibilità di cambiare passo e prospettiva.
Dobbiamo dimostrare, e a chiare lettere, che siamo pronti a ripartire, senza paure. Mi esprimo volutamente al plurale, perché questo mio appello a votare l’Unione non è solo uno dei canali con cui ricercare il vostro consenso.
04/04/2006
Enrico Letta lancia sul web una operazione-verità sulle tasse
Parte l'operazione verità sulle tasse.
L'Europarlamentare della Margherita Enrico Letta ha creato un blog per smascherare le bugie del centrodestra, già attivo all'indirizzo del sito web di Veritasse.
Il blog lanciato da Enrico Letta si propone di rispondere alle paure degli italiani.
30/03/2006
Enrico Letta: "Sfidiamo la CdL a parlare di sviluppo"

L'Europarlamentare Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, dice la sua sul programma economico dell’Unione durante la conferenza stampa nella sede di Ss. Apostoli a Roma con Romano Prodi e Pierluigi Bersani.
“C’è una grande discussione sulla nostra proposta di riduzione delle tasse sul lavoro e una totale assenza della loro proposta”.
23/03/2006
Enrico Letta: «Fisco, per il centrosinistra il cuneo fiscale azzerando cassa malattia e indennità disoccupazione»
L'Europarlamentare Enrico Letta è preoccupato per la situazione finanziaria del Paese e per le conseguenze che i programmi del centrodestra potrebbero portare.
"Il centrodestra, se vorrà effettivamente ridurre il cuneo fiscale, prenderà i 6 miliardi di euro necessari dal fondo malattia, dall’indennità di disoccupazione e dalla cassa integrazione".
20/03/2006
L'Europarlamentare Enrico Letta: «Imprese, servono incentivi fiscali per favorirne la fusione»
Enrico Letta, oggi a Milano è intervenuto al convegno «Fare impresa sui mercati esteri: istruzioni per l'uso», organizzato da San Paolo Imi, Sace, Ice e Simest.
"Bisogna portare avanti - ha detto - una doppia strategia per favorire la crescita dimensionale delle piccole e medie imprese italiane, necessaria per aumentarne la presenza sui mercati esteri".
16/03/2006
L'Europarlamentare Enrico Letta: "Berlusconi è fermo al secolo scorso"

L'Europarlamentare Enrico Letta, responsabile del programma economico della Margherita, a Mantova, dove era al seguito del Margherita Express, il treno elettorale dei DL che sta viaggiando per tutta Italia, ha commentato le dichiarazioni fatte del premier Silvio Berlusconi l'altra sera in tv in merito alle quote rosa.
15/03/2006
L’On. Alfonso Andria (DL-La Margherita) in Sessione plenaria a Strasburgo: "Istituire un marchio europeo per i beni prodotti sui territori dell'Unione"

“La scelta di delocalizzare la produzione all'interno dell'Unione, se motivata dalla maggiore concorrenzialità di un territorio rispetto ad un altro, può apportare benefici all'economia europea nel suo complesso".
L’On. Alfonso Andria (DL-La Margherita), in Sessione plenaria a Strasburgo, ha affrontato il fenomeno delle delocalizzazioni extra-UE, dovute in genere a legislazioni del lavoro alquanto "permissive" in molti Paesi terzi.
13/03/2006
Enrico Letta: «Scontri a Milano, l’unico inciampo dell’Unione prima delle elezioni»
L'Europarlamentare Enrico Letta ha commentato i disordini tra esponenti dei centri sociali e Forze dell'ordine avvenuti sabato a Milano.
"È evidente che il centrosinistra su questi temi ha soltanto da perdere e spetta all'ala più radicale della nostra sinistra giocare la partita; facciamo un gioco di squadra".
13/03/2006
"Il CdA RAI dovrebbe ringraziare"

L'Europarlamentare Enrico Letta, esponente di spicco della Margherita, candidato alle Politiche, ha spiegato perché, secondo lui, il vertice della televisione pubblica non dovrebbe discutere dello scontro di ieri Berlusconi-Annunziata.
10/03/2006
Enrico Letta: «Confindustria, Berlusconi vuole industriali asserviti»
Enrico Letta, a margine del convegno «Una politica economica per i distretti industriali», ha commentato duramente gli ultimi messaggi lanciati dal Presidente del Consiglio. «Berlusconi vuole industriali asserviti e una Confindustria asservita. E questo dimostra che il premier non tollera industriali indipendenti. Un errore profondo».
07/03/2006
L'Europarlamentare Enrico Letta incontra le aziende francesi
L'Europarlamentare Enrico Letta ha incontrato ieri a Milano i rappresentanti dei venti principali gruppi industriali francesi presenti in Italia.
Con loro ha esaminato e discusso a lungo i problemi relativi al rapporto tra i due paesi e tra i due sistemi economici.
02/03/2006
«Il governo ha scelto Bush e ora paghiamo il conto» (di Roberto Mania)

Boccia la decisione francese di impedire all’Enel di conquistare Suez, ma Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, ritiene anche che le responsabilità del governo italiano siano «tantissime», a cominciare da quella di aver privilegiato l’asse con l’America di Bush nelle scelte di politica industriale transnazionale. «Ora paghiamo tutto», dice. E chiede a Bruxelles di muoversi per garantire il rispetto del principio della reciprocità.
02/03/2006
"Un’azienda privata caccerebbe l’Ad Berlusconi senza liquidazione"
“Un’azienda privata licenzierebbe in tronco un amministratore delegato come Berlusconi, senza liquidazione e senza stock-option”.
Così il responsabile economico della Margherita Enrico Letta, in una conferenza stampa assieme a Pierluigi Bersani (Ds) nella sede dell’Ulivo, commenta i dati diffusi oggi dall’Istat sulla situazione economica del Paese.
01/03/2006
L'Europarlamentare Alfonso Andria ha promosso un convegno a Salerno sulle prospettive per i giovani cittadini dell’Unione Europea

“Europa a Mezzogiorno. Conoscere l’Europa: opportunità e prospettive per i giovani cittadini dell’Unione Europea”: è questo il tema del seminario promosso da Alfonso Andria, deputato al Parlamento Europeo, e dal Centro Studi “Il Chiostro” che avrà luogo a Salerno, venerdì 3 marzo alle ore 17.00, presso l’Aula consiliare della Provincia di Salerno in via Roma.
24/02/2006
Enrico Letta: «Unione, con il bonus bebè Prodi mette a nudo cinque anni di fallimenti della CdL»
L'Europarlamentare Enrico Letta ha affrontato il tema della politica strutturale seria e continuativa che propone Romano Prodi per un welfare a favore delle famiglie e dei figli.
«Le reazioni scomposte e stizzite degli esponenti di governo rispetto alle proposte di Romano Prodi sono la dimostrazione che le idee del centrosinistra mettono a nudo i cinque anni di annunci a vuoto fatti dal governo Berlusconi».
21/02/2006
«Calderoli, ultimo atto di una legislatura da dimenticare»
Enrico Letta, alla Bit di Milano per un convegno sullo sviluppo del turismo nella prossima legislatura, ha commentato con i giornalisti l'episodio del ministro Roberto Calderoli con la maglietta che riproduceva una delle vignette sull'Islam.
«Questo è ultimo atto di una legislatura da dimenticare sul piano dei rapporti tra Italia e i Paesi arabi, perchè in questi cinque anni c’è stata una perdita di presenza delle imprese italiane in quei Paesi e della capacità di farci accogliere».
17/02/2006
L'Europarlamentare Enrico Letta: «Convinceremo Bertinotti a liberalizzare anche in Italia»

Magari lo fece un po’ alla chetichella. Ma la Commissione europea guidata da Romano Prodi nel 2004 aveva proposto una direttiva Bolkestein molto più liberista. Quella passata ieri all’Europarlamento conserva invece un’infinità di lacci e laccioli che l’attuale candidato premier del centrosinistra voleva tagliare, appoggiato da Mario Monti. Ed Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, lo sa.
16/02/2006
Alfonso Andria: "Più attenzione per le microimprese e l'artigianato locale"

L’On. Alfonso Andria (DL-La Margherita), in Sessione plenaria a Strasburgo, ha parlato del momento difficile per il comparto agricolo, reso ancora più critico dalle minacce sanitarie e dall'incertezza circa l'esito dei negoziati in sede di OMC.
"L'Unione Europea - ha detto - deve guardare innanzitutto ai giovani e adoperarsi affinché essi non siano costretti ad abbandonare le campagne”.
15/02/2006
Enrico Letta: "Scajola cerca alibi per coprire gli errori del governo"
Il responsabile economico della Margherita, Enrico Letta ha divulgato una nota sulla complessa vicenda energetica che sta coinvolgendo l'intero continente.
“Il ministro Scajola - ha detto l'Europarlamentare - è disperatamente alla ricerca di alibi per coprire gli errori gravi commessi dal governo nella gestione della crisi del gas in corso”.
15/02/2006
«Letta: Alta Velocità subito e sì anche al Mose», di Mario Sensini

«Il programma non può essere un elenco troppo particolareggiato delle priorità in ogni singolo settore. Abbiamo fatto un lavoro di sintesi: il primo atto del governo sarà la definizione di queste priorità, partendo dalle infrastrutture».
E per il responsabile economico della Margherita, l'Europarlamentare Enrico Letta, ce n'è solo una che proprio non si può fare. «Il ponte sullo Stretto: non ha senso, non ora. Prima c'è da fare tutto il resto».
09/02/2006
«Se vinciamo, riforme radicali»
L'Europarlamentare Enrico Letta non esita a definirsi «un moderato», eppure riconosce che se il centrosinistra andrà al governo dovrà dare forte il segno del cambiamento, insomma essere capace di «riforme radicali». Perché il centrodestra ha scavato a fondo nella società italiana, «ha introdotto elementi pericolosi di corruzione, ha abbassato l’etica civile sotto la soglia di rischio». L’ultima mossa del Cavaliere, «una mossa tutt’altro che banale», è lo spostamento della data dello scioglimento delle Camere: due settimane che gli consentono di occupare ogni spazio televisivo.
27/01/2006
Enrico Letta: «Energia, subito rigassificatori e sbottigliamento»

Nel corso del terzo convegno della Margherita sull’energia, cui ha partecipato anche il Consigliere Regionale della Campania Guglielmo Vaccaro, l'Europarlamentare Enrico Letta ha illustrato il piano della Margherita per la politica energetica del paese.
Si è deciso di puntare sull'infrastrutturazione del paese con la costruzione di rigassificatori, lo sbottigliamento dei gasdotti e gli investimenti sulla rete, ovvero piani di razionalizzazione nell'uso di energia e cooperazione virtuosa tra governo, Authorities ed enti locali.
18/01/2006
L'on. Alfonso Andria, con una delegazione di Deputati al Parlamento Europeo, in visita alle zone colpite da disastri naturali in Spagna e Portogallo. Probabile sopralluogo anche in Campania

L’Europarlamentare Alfonso Andria, con una delegazione di Deputati al Parlamento Europeo, è stato in visita alle zone colpite da disastri naturali in Spagna e Portogallo. Probabile sopralluogo anche in Campania.
Una missione di servizio molto impegnativa per la delegazione di Deputati al Parlamento Europeo che, fino a ieri, ha tenuto una serie di incontri istituzionali con i rappresentanti dei governi nazionali, regionali e locali spagnoli e portoghesi, nelle aree colpite da siccità e incendi boschivi.
04/01/2006
"Gas, utile un’intesa su rigassificatori e risparmio energetico, non sul nucleare"

L'Europarlamentare Enrico Letta interviene sui temi salienti del problema energetico del Paese: emergenze gas, blackout elettrici, utilizzo di petrolio e rigassificatori.
"Serve una politica energetica - ha spiegato - che faccia perno sul gas e sulla costruzione di rigassificatori che portino il gas via mare".
02/01/2006
Le quattro missioni di Draghi - da Europa
È un’agenda impegnativa, da far tremare le vene ai polsi, quella che attende Mario Draghi. Il nuovo Governatore oggi incassa un plauso generale e meritato, e il sistema-Italia praticamente nella sua interezza si affida a lui e trova sul suo nome una convergenza mai realizzata in questi anni.
02/01/2006
L'Europarlamentare Enrico Letta: «Unipol, Ds corretti. E da noi piena fiducia nella magistratura»
Fiorani e Consorte «non li metto sullo stesso piano: le loro vicende giudiziarie sono molto diverse. Per ora abbiamo capito quello che c'era dietro Fiorani, e non è un bello spettacolo. Le Coop sono una realtà ben più solida, la loro credibilità non si discute».
20/12/2005
"Fiducioso su una buona intesa, ora non bruciamo nomi". Letta commenta le dimissioni di Fazio

"Un atto dovuto. A questo punto si apre una pagina nuova, con un successore che ridia orgoglio e autorevolezza alla Banca d’Italia, scelto tutti insieme". E' questo il primo commento dell'Europarlamentare Enrico Letta all'indomani delle dimissioni del Governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio.
19/12/2005
«Il governo chieda le dimissioni», di Claudio Tito (da La Repubblica)
"Fazio si deve dimettere".
L'Europarlamentare Enrico Letta, responsabile economico della Margherita non ha dubbi e ribadisce la disponibilità dell'opposizione a dialogare con la Casa delle libertà sulla riforma del Risparmio. «Ed il problema non è l'inchiesta giudiziaria che lo coinvolge».
18/12/2005
L'Europarlamentare Alfonso Andria: "Meglio un secco no che la proposta britannica"

"Quella britannica non è una proposta ma una “non proposta”, che può portare solo ad un “non accordo”.
Così l'On. Alfonso Andria, deputato al Parlamento Europeo e relatore per il Regolamento sul Fondo di Coesione, ha commentato la proposta della presidenza britannica di aumentare il bilancio dell’Unione Europea per il periodo di programmazione finanziaria 2007-2013.
14/12/2005
«Siamo in ritardo di 15 anni», da Il Sole 24 ore

"Il nostro sistema di welfare è in ritardo di almeno 15 anni, fa riferimento a un modello di famiglia arretrato, pre divorzio e pre coppie di fatto. Ed è particolarmente lacunoso dal punto di vista demografico".
Lo sostiene l'Europarlamentare Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, secondo il quale le ragioni profonde del ritardo vanno ricercate nello scarso dinamismo italiano.
13/12/2005
"La nostra industria non è spacciata se ricomincia a vendere emozioni", di Pier Luigi Bersani ed Enrico Letta (da Il Riformista)
E'uscito la settimana scorsa, a cura dell’Arel, il volume dal titolo «Tornare a crescere», esito finale dell’iniziativa del viaggio nei distretti industriali intrapreso l’anno scorso da Bersani e Letta.
Nel volume, che contiene numerosi interventi di esperti ed economisti, si delinea una vera e propria nuova politica industriale del futuro partito democratico.
10/12/2005
Enrico Letta: «Nucleare, va gestito in una logica dei costi»

L'Europarlamentare Enrico Letta, intervenuto a Genova al convegno Ricerca e Innovazione motori della competitività, promosso da Confindustria e Assindustria Genova a Palazzo Ducale, è intervenuto sul tema dell'opportunità dell'utilizzo del nucleare.
05/12/2005
"Perché l'Italia deve dire no a Londra", di Enrico Letta (da Il Sole 24 Ore)
Un’intesa “purchessia”, a livello europeo, sul bilancio comunitario. Pur di favorirla, l’Italia deve dare il via libera a un accordo che non soddisfi i propri interessi nazionali?
Il dibattito che si è aperto nel nostro Paese – un dibattito peraltro decisivo per il rilancio dell’Europa in crisi, e al quale “Il Sole 24 Ore” sta dedicando grande attenzione in vista del vertice europeo di dicembre sulle Prospettive finanziarie 2007-2013 – ruota intorno a questo interrogativo.
30/11/2005
Enrico Letta: «La proposta britannica è inaccettabile»

Giovedì Tony Blair, andando a Tallin, capitale dell’Estonia, ha cercato di convincere i governanti dei paesi baltici della giustezza dei tagli che la presidenza britannica si accinge a proporre al bilancio Ue.
I tagli ipotizzati vertono proprio sui progetti stradali, ferroviari e idrici nei dieci nuovi paesi membri. Su una simile impostazione non è d’accordo la Commissione europea.
Durissimo il commento di Enrico Letta, europarlamentare e responsabile economico della Margherita, secondo il quale "si profila una proposta inaccettabile. Le ambiguità in questo campo le pagherebbero l’Italia e il Mezzogiorno per tutti i prossimi anni".
28/11/2005
«Gli inglesi temono il Prodi europeista», di A. Gr. (da La Repubblica)
L'Europarlamentare Enrico Letta, responsabile economico della Margherita, ha commentato - in un'intervista a La Repubblica - l'inchiesta dell'Economist sul declino dell'Italia.
«E' un'analisi dura ma purtroppo realistica su un paese che ha perso il controllo della finanza pubblica, non si scolla dalla crescita zero e ha drammatici problemi di produttività».
23/11/2005
"Europa a Mezzogiorno. Le politiche dell'Unione Europea per lo sviluppo locale": Alfonso Andria promuove un convegno

L'On. Alfonso Andria (DL-La Margherita) promuove un seminario sulle politiche dell'Unione Europea per lo sviluppo locale.
L'appuntamento è per il giorno 25 novembre, alle ore 16.30, nel Salone "A. Genovesi" della Camera di Commercio di Salerno, in via Roma.
22/11/2005
Enrico Letta: «Ricercatori del Sud per le imprese del Sud»

Investire in maniera concreta nei centri di ricerca, che esistono nel Mezzogiorno, e in primo luogo nelle università: questo l'obiettivo che, secondo l'Europarlamentare Enrico Letta, la Comunità Europea dovrebbe perseguire nei prossimi anni.
"E' necessaria l'introduzione di una fiscalità di vantaggio, - ha spiegato - che deve essere il tema principale da inserire con forza nel negoziato con Bruxelles".
17/11/2005
"Ha ragione Prodi, dovete rischiare di più", di Enrico Letta, da "Europa"
Un paese in cui i maggiori guadagni sono realizzati da aziende che operano sotto forma di concessionari o da quelle sottoposte a regime tariffario ha seri problemi di competitività. E' un'affermazione per un verso naturale, per un altro forte e importante. E' un'indicazione, quella di Romano Prodi, impegnativa e di largo respiro, che vale lo spazio almeno di una legislatura. A partire da essa, si devono tirare conseguenti politiche industriali e ridisegnare un fisco costruito per premiare la cultura del rischio.
14/11/2005
Enrico Letta: "Bisogna rilanciare definitivamente l’economia italiana"

«Per rilanciare definitivamente l'economia italiana è necessario avere politiche industriali». Lo ha affermato l'Europarlamentare Enrico Letta, intervenuto all’assemblea generale della Cna.
Letta ha anche rimarcato che «non si governa contro le Regioni o prescindendo da esse» e che, per i prossimi anni, bisogna tenere presente che «il motore della nostra economia è l'impresa».
L'Europarlamentare, infine, ha espresso un giudizio chiaro anche sulla nuova finanziaria varata dal Governo Berlusconi.
13/11/2005
Alfonso Andria: "Le piccole e medie città sono il vero motore dello sviluppo regionale". Il Progetto Urban
La Commissione Europea ha allo studio un documento di lavoro sul programma europeo "Urban", che nell'ambito della politica regionale dell'UE sostiene in modo specifico il rilancio delle città europee per far fronte, in particolare, ai loro problemi sociali, ambientali e strutturali.
"La politica urbana - ha detto l'Europarlamentare Alfonso Andria - rappresenta un fondamentale pilastro della politica di coesione. Le città sono, infatti, i principali attori della politica regionale".
04/11/2005
Enrico Letta: "FMI: bocciata la finanza pubblica italiana"
La "sostanziale bocciatura" della finanza pubblica italiana contenuta nelle conclusioni degli ispettori del Fondo Monetario Internazionale è motivo di "grande preoccupazione": questo l'allarme lanciato dall'Europarlamentare Enrico Letta a commento del rapporto dell'Fmi.
31/10/2005
Letta: "Questa è una finanziaria che sta creando un buco che neanche riescono a calcolare"
L'Europarlamentare Enrico Letta attacca il ministro Tremonti sulla nuova finanziaria, che non garantirebbe i cittadini e creerebbe incalcolabili danni al Paese.
Secondo il responsabile economico della Margherita, "il ministro dell'Economia, che in venticinque giorni ha presentato tre correzioni, non è in grado di governare i conti pubblici".
In allegato un articolo sull'argomento apparso su La Repubblica.
27/10/2005
Alfonso Andria, in aula a Strasburgo, è intervenuto ad un dibattito sul futuro della cultura in Europa
"Cultura: L'Europa aumenta i fondi mentre l'Italia taglia": questo il commento dell'On. Alfonso Andria (DL-La Margherita) nell'ambito del dibattito sul futuro della cultura, tenutosi in aula a Strasburgo.
Pochi giorni fa, alla quasi unanimità della Convenzione sulla protezione e promozione della diversità nelle espressioni culturali da parte della Conferenza Generale dell'UNESCO, il Parlamento di Strasburgo ha approvato quattro relazioni per il rilancio della cultura in Europa. Mentre in Italia non mancano i tagli.
26/10/2005
«Ue, il no all'emendamento sul collegio europeo di Parma è un grave errore»
Il rammarico di Enrico Letta per la bocciatura - ieri in aula a Strasburgo - di un emendamento, sostenuto "trasversalmente", sul collegio europeo di Parma, che da anni è specializzato in studi europei.
23/10/2005
Enrico Letta: «Calabria, ristabilire la legalità è la precondizione per lo sviluppo»
Enrico Letta è intervenuto nel dibattito sulle misure di sicurezza da mettere in campo dopo il terribile omicidio che ha stroncato la vita di Francesco Fortugno, il vicepresidente del consiglio regionale della Calabria ucciso a Locri, mentre usciva da un seggio delle primarie, domenica scorsa.
Nel forum Adnkronos-Ign, l'Europarlamentare ha commentato le affermazioni del presidente degli industriali calabresi Filippo Callipo, che sul Sole24ore aveva criticato le parole del Ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu.
Secondo Letta, "per ristabilire la legalità, bisognerebbe adottare il modello Puglia".
20/10/2005
Letta: «Ulivo, è importante che la Margherita non sia più il signor no»
«È importante che la Margherita non sia più il signor no e dica che vuole costruire un processo unitario». Enrico Letta ha commentato il cambio di posizione di Francesco Rutelli sulla lista dell'Ulivo. «Le cose cominciano ad andare bene – ha detto l'Europarlamentare – Rutelli ha detto che la situazione è cambiata, sia per i quattro milioni di votanti alle primarie, sia per la nuova legge elettorale».
In allegato un'intervista ad Enrico Letta su "Avvenire" (20/10) dal titolo "Rutelli fa sul serio, appoggiamolo".
20/10/2005
Alfonso Andria: "La Commissione Europea modifichi la propria decisione sulla Rc Auto"
"La Commissione Europea modifichi la propria decisione sulla Rc Auto". Questo il messaggio lanciato dall’On. Andria (DL-La Margherita) in un intervento in materia di Responsabilità Civile Autoveicoli.
17/10/2005
"Chi ha paura di Bolkenstein?", di Enrico Letta

L'idraulico polacco, dopo aver fatto irruzione improvvisa nella campagna referendaria sulla costituzione europea in Francia, finirà per diventare il totem delle prossime elezioni italiane? Domanda assai surreale se si guarda a quanto il governo Berlusconi ha fatto in quattro finanziarie e mezzo sui temi dell'economia e dello sviluppo.
E soprattutto se si guarda al dibattito in corso oggi sui fatti concreti della politica italiana. Eppure l'impressione che da parti diverse si pensi di spostare il centro della discussione è forte e anzi negli ultimi giorni appare sempre più marcata.
13/10/2005
Il Premio "Columbus Day 2005" ad Alfonso Andria. Con lui alla manifestazione Guglielmo Vaccaro

L'eurodeputato Alfonso Andria ha ricevuto un prestigioso riconoscimento. Domenica 9 ottobre, nel New Jersey, presso il “Felician College”, l’Onorevole salernitano è stato insignito del Premio “Columbus Day 2005” dalla Federazione delle Associazioni della Campania USA.
Con lui in America il Consigliere Regionale della Campania, Guglielmo Vaccaro.
10/10/2005
Enrico Letta: «Legge elettorale, il proporzionale un ritorno al passato»
«Scegliere il proporzionale? Credo che sarebbe un ritorno indietro molto pesante, soprattutto in una fase di grande instabilità della politica».
Questo il commento dell'Europarlamentare Enrico Letta sulle nuove manovre del governo Berlusconi e sulle ipotesi di riforma elettorale avanzate dalla Cdl.
05/10/2005
Enrico Letta: «Energia, un errore politicizzare le scelte strategiche per il Paese»

L'Europarlamentare Enrico Letta, a margine di un incontro sul tema "Quale Italia nel nuovo contesto internazionale?", ha così commentato le strategie dell'Italia in merito al problema energetico: «Non possiamo permetterci di perdere entrambe le fonti energetiche con le quali tutti i Paesi occidentali producono energia elettrica. Vale a dire, nucleare e carbone».
05/10/2005
Alfonso Andria: "Più fondi per le piccole e medie città"

"Più fondi europei per le piccole e medie città, e indicatori territoriali per misurare lo sviluppo delle regioni": questo il tema al centro dell'intervento dell'On. Alfonso Andria (DL-La Margherita), nell'ultima sessione plenaria a Strasburgo.
04/10/2005
Enrico Letta: "La nuova finanziaria aumenta le tasse e non dà risposte strutturali"

"Questa è una Finanziaria che non dà risposte strutturali e di sviluppo": così il responsabile economico della Margherita, l'Europarlamentare Enrico Letta, ha commentato con toni duri la nuova finanziaria varata dal Governo Berlusconi.
26/09/2005
"Fazio si dimetta, il premier lo convochi"

Il responsabile economico della Margherita, Enrico Letta, ha commentato con toni duri le vicende politico-istituzionali che negli ultimi giorni stanno vedendo protagonisti il ministro dell’Economia Giulio Tremonti e il governatore di Bankitalia, Antonio Fazio.
24/09/2005
Alfonso Andria a Dauville per un importante dibattito sul turismo

L'On. Alfonso Andria (DL-La Margherita) è stato l'unico relatore italiano ad intervenire a Dauville in Francia al dibattito nazionale sul turismo organizzato dal quotidiano "Le Monde" sul tema "Le frontiere dell'Europa di domani: quale impatto sul turismo?".
23/09/2005
Enrico Letta: "Dimissioni di Siniscalco, al voto entro l'anno"

L'Europarlamentare Enrico Letta commenta le difficoltà del Governo in riferimento al Ministero dell'Economia. «Le dimissioni di Domenico Siniscalco da ministro dell'Economia - ha commentato l'esponente della Margherita - sono state un atto di dignità. E' evidente che non si può più andare avanti in questo modo. E' il secondo ministro dell'Economia che si dimette per Fazio. Ora ci aspettiamo una finanziaria di ordinaria amministrazione e che si vada alle elezioni entro l'anno. Non credo che il governo possa immaginare di continuare la legislatura fino al termine naturale in condizioni di questo genere».
09/09/2005
"Più servizi efficienti di qualità per affrontare la concorrenza internazionale"

Alfonso Andria (DL - La Margherita/ADLE) è intervenuto in Aula, durante la terza giornata dei lavori della Plenaria di Strasburgo sul rapporto Queirò sulle "nuove prospettive e le nuove sfide per un turismo europeo sostenibile", e si è detto soddisfatto per la volontà espressa dal Parlamento Europeo di incentivare il turismo ed i settori correlati.
07/09/2005
"E' necessaria una maggiore tutela dei minori nel settore dei servizi audiovisivi e di informazione"
"L'Unione Europea istituisca un numero verde per la rilevazione dei siti internet pregiudizievoli": questa la proposta dell'On. Alfonso Andria (DL- La Margherita), durante il suo intervento a Strasburgo sulla necessità di una maggiore tutela dei minori nel settore dei servizi audiovisivi e di informazione.
07/09/2005
Banca d'Italia, le nostre richieste: dimissioni del Governatore e riforma del risparmio
«Se non succede nulla, al vertice Ecofin tutta l'Europa non farà che parlare del caso Italia». Lo ha affermato Enrico Letta, durante un dibattito alla festa del partito, parlando dell'ipotesi delle dimissioni del Governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio. "Tutta questa vicenda – ha aggiunto – riguarda la credibilità del Paese e non si risolve con colpi di fioretto, perché purtroppo abbiamo di fronte un interlocutore, che non coglie la differenza tra le proprie convinzioni e gli incarichi a vertici istituzionali. L'istituzione stessa sta crollando e la nostra richiesta netta è quella di sempre: dimissioni e riforma".
10/07/2005
«È una prova generale di governo, stavolta non basta il no al decreto»

"Il voto sulla missione italiana in Iraq? È la nostra prova generale per quando saremo al governo, il prossimo anno". Il responsabile economico della Margherita Enrico Letta chiede stavolta uno sforzo in più al centrosinistra di fronte al passaggio parlamentare sul decreto Antica Babilonia.
06/07/2005
Il Parlamento Europeo approva a larghissima maggioranza la relazione Andria sul fondo di coesione

Il Parlamento Europeo nella Sessione Plenaria che oggi si conclude ha approvato a larghissima maggioranza (580 favorevoli, 45 contrari e 47 astenuti) la relazione dell'On. Alfonso Andria sul regolamento che istituisce il Fondo di Coesione. Inoltre, l'Assemblea di Strasburgo - nel corso di un articolato dibattito, durato oltre quattro ore - ha discusso sull'intero "pacchetto" di politica regionale per il periodo di programmazione 2007-2013.
05/07/2005
E. Letta: "Occorre un nuovo patto con l'UE"
"La prima cosa che il centrosinistra al governo dovrà fare sarà un patto serio con Bruxelles per una rinegoziazione dei tempi di rientro" del deficit sotto il tetto del 3% del Pil "guadagnando un altro biennio" rispetto al limite fissato del 2007. Lo afferma in un intervista a "Repubblica Radio" il responsabile economico della Margherita Enrico Letta.
20/06/2005
Le lacrime di coccodrillo di Schroeder e Chirac
Può sembrare un paradosso che l'Europa sia appesa alle scelte della Gran Bretagna. Mai avremmo immaginato potesse accadere. Basti pensare alla storia europea e al suo complesso rapporto con Londra, dal problematico ingresso negli anni '70 ai continui ostruzionismi del periodo Thatcher. E' ben arduo dunque ipotizzare che proprio dalla Gran Bretagna possano venire soluzioni per superare le difficoltà. Quelle difficoltà per l'Europa che fino a ieri dal Regno Unito sono arrivate e che gli altri hanno dovuto risolvere.(...) di Enrico Letta
09/06/2005
Letta: "Siamo preoccupatissimi, urge una manovra bis"
Discussione sui conti pubblici: in tanti manifestano perplessità. Netto il commento del responsabile economico della Margherita, Enrico Letta, alla procedura antideficit proposta dalla Commissione Ue.
08/06/2005
«Bilancio comunitario, Fini ha ragione»
Enrico Letta, parlamentare europeo e responsabile economico della Margherita, vuole sgombrare il campo del dibattito sulla costituzione europea dalla confusione strumentale in questi giorni molto in voga a destra, soprattutto da parte di Silvio Berlusconi. E commenta l'imminente discussione sul bilancio comunitario.
08/06/2005
Procedura d'infrazione, subito una sessione straordinaria del Parlamento italiano
La notizia della procedura di infrazione contro l'Italia ha provocato sconcerto nel panorama politico italiano. Netto il commento dell'Europarlamentare Enrico Letta: "E' una notizia gravissima per il nostro Paese e che mette la parola fine a mesi e mesi di falsità e infingimenti".
01/06/2005
"No al taglio dei fondi europei per il Mezzogiorno"
Ha avuto luogo questa mattina, presso la sede di rappresentanza della Regione Campania in Roma, l'incontro tra i Presidenti delle Regioni Meridionali ed il Governo. La riunione segue di qualche settimana l'iniziativa attraverso la quale i Presidenti delle Regioni del Sud, su proposta di Antonio Bassolino, hanno dato vita ad un Coordinamento. L'Europarlamentare Alfonso Andria è intervenuto a supporto del Mezzogiorno.
18/05/2005
Il G8 e paesi in via di sviluppo valutano possibilità per rafforzare la collaborazione nella ricerca sull'energia
Individuate una serie di aree nel cui ambito instaurare una più stretta collaborazione nella ricerca sull'energia. Ad occuparsene sono stati alcuni ricercatori nel settore dell'energia dei paesi più ricchi del mondo e della Russia, ossia i partner che costituiscono il G8, insieme ai ricercatori di cinque paesi in via di sviluppo.
18/05/2005
L'UE e la Cina rafforzano i legami nel campo della ricerca con una dichiarazione congiunta
Un partenariato per migliorare l'attuale dialogo politico in merito a scienza e tecnologia. I legami in ambito scientifico tra l'UE e la Cina sono stati rafforzati con l'adozione, il 13 maggio, di una dichiarazione congiunta relativa alla cooperazione UE-Cina nel campo della ricerca.
18/05/2005
Dialogo ad alto livello tra UE e USA sulla sicurezza delle frontiere e dei trasporti
Si terrà domani a Bruxelles il terzo incontro UE-USA per il dialogo politico sulla sicurezza delle frontiere e dei trasporti. Si discuterà di documenti di viaggio biometrici, sicurezza dei documenti, politica dei visti, dati personali dei passeggeri (PNR), trasporti e dogane, assieme alla preparazione del vertice UE-USA che avrà luogo a Washington il 20 giugno.
18/05/2005
Partenariato Ue-Usa: proposte della Commissione per rafforzare le relazioni economiche e politiche
Adottato in data odierna una comunicazione riguardante il rafforzamento del partenariato Ue-Usa e una maggiore apertura del mercato nel XXI secolo. La Commissione ha varato una vasta gamma di proposte pratiche per una strategia congiunta Ue-Usa volta a dare impulso all'integrazione economica e a rafforzare il quadro generale delle relazioni Ue-Usa.
17/05/2005
L'Italia sigla accordi bilaterali in materia di ricerca con Francia, Spagna e Portogallo
Una dichiarazione congiunta e sei accordi sulla ricerca con la Francia, una serie di accordi di cooperazione tecnica su ricerca e sviluppo con la Spagna e il Portogallo: l'Italia punta su università, istituti di ricerca, ministeri e mobilità dei ricercatori.
17/05/2005
Secondo la Presidenza lussemburghese REACH è "una carta vincente per la competitività europea"
Soddisfazione per il nuovo pacchetto legislativo sui prodotti chimici proposto dall'Unione europea (REACH). Secondo il ministro lussemburghese all'Ambiente Lucien Lux, REACH imprimerà impulso alla competitività in Europa.
11/05/2005
Rapporto Boge, dalla Commissione temporanea del PE un voto confortante
Gli euro-parlamentari Enrico Letta (Margherita), Gianni Pittella e Pasqualina Napoletano (Ds) hanno commentato l'esito del voto di ieri sera nella commissione temporanea del Parlamento europeo sulle Prospettive finanziarie 2007-2013 (rapporto Boge).
08/05/2005
Le regioni con il Progetto CRC a Forum P.A.
Dal 9 al 13 maggio il Progetto CRC sarà presente all'edizione 2005 di Forum P.A. per incontrare gli operatori della Pubblica Amministrazione, i cittadini e le imprese interessate ai cambiamenti delle amministrazioni pubbliche grazie alle Ict.
03/05/2005
La Commissione propone un piano in dieci punti per semplificare il 7PQ
Presentato un piano in dieci punti inteso a semplificare la partecipazione ai programmi quadro comunitari per la ricerca. In un documento di lavoro i principali servizi della Commissione europea.
02/05/2005
Le donne imprenditrici si aggiudicano due dei tre prestigiosi premi speciali IST
Alla cerimonia per la consegna del premio Tecnologie della società dell'informazione 2005 tenutasi a Bruxelles il 26 aprile, due donne innovatrici hanno monopolizzato la scena. Soddisfatto il Commissario per la Società dell'informazione e mezzi di comunicazione, Viviane Reding.
29/04/2005
I cittadini europei auspicano che i responsabili politici prestino alle questioni ambientali la stessa attenzione che riservano alle politiche economiche e sociali
Secondo una nuova indagine Eurobarometro, per i cittadini europei un ambiente sano conta, per la qualità della vita, quanto lo stato dell'economia e i fattori sociali. Le questioni ambientali che preoccupano maggiormente i cittadini sono l'inquinamento idrico, le calamità di origine umana, il cambiamento climatico, l'inquinamento atmosferico e le sostanze chimiche. L'indagine esamina per la prima volta l'atteggiamento nei confronti dell'ambiente nell'UE-25.
28/04/2005
Salute, invecchiamento e pensionamento in Europa
Presentati a Bruxelles i risultati di un'indagine su salute, invecchiamento e pernsionamento in Europa. Emersi alcuni elementi sorprendenti. I dati disponibili comprendono variabili sanitarie, psicologiche, economiche e variabili legate al sostegno sociale.
28/04/2005
Energia: collaborazione tra l'Ue e l'Ucraina
Firmato l'accordo sull'uso pacifico del nucleare. Incontro a Kiev tra il commissario per l'energia Andris Piebalgs ed il ministro dell'energia Ivan Plachkov. Si apre così un nuovo capitolo nelle proficue relazioni tra Unione europea e Ucraina.
28/04/2005
Lanciato un nuovo servizio per seguire le tendenze dell'eGovernment nell'Europa centrale e orientale
Un nuovo servizio online per controllare le tendenze nell'attuazione di strategie di eGovernment nei paesi dell'Europa centrale e orientale. Il servizio "eStrategies Central and Eastern Europe Online" manterrà gli utenti al corrente sui principali sviluppi.
27/04/2005
Bilancio UE, la proposta della Commissione
La prima proposta sul bilancio della nuova Commissione europea e le priorità del presidente Barroso. Previsti un aumento record dei fondi destinati alla ricerca europea, un maggiore investimento nella crescita economica, più occupazione e solidarietà all'interno dell'Unione europea.
27/04/2005
Carta dei diritti fondamentali nella legislazione Ue
La Commissione europea adotta strumenti di controllo. Da oggi ci sarà un nuovo meccanismo per il controllo delle proposte legislative dell'esecutivo in relazione alla loro compatibilità con la Carta dei diritti fondamentali. Soddisfatto il presidente Barroso.


