Biografia
Guglielmo
Vaccaro nasce a Pompei (NA) il 23 febbraio 1967.
Dopo
la scuola superiore, si iscrive alla facoltà di
Economia presso l’Università degli
Studi di Salerno, dove si laurea con lode nel luglio del 1992.
Negli
anni della formazione universitaria maturano le sue due grandi passioni: l’Europa, con la quale entra in
contatto collaborando allo start up del progetto Erasmus,
il programma comunitario di mobilità studentesca e formazione, e la politica, che avvicina
attraverso il movimento universitario dei Cattolici Popolari, divenendone, ben
presto, uno dei leader, tanto da essere eletto rappresentante degli studenti
prima in seno al Consiglio di Amministrazione
dell’Ateneo salernitano, poi, più tardi, in seno al
Consiglio Universitario Nazionale (CUN). In questi anni, grazie al progetto Erasmus, effettua frequenti viaggi
in giro per l’Europa per costruire il network di relazioni con le altre
Università.
Nel
1992 viene eletto Segretario Provinciale del Movimento Giovanile della Democrazia
Cristiana - guidato a livello nazionale da Francesco Sanna, con il quale inizia a collaborare nell’esecutivo
nazionale - ed è in questo periodo che conosce Enrico Letta, all’epoca Presidente del Movimento dei Giovani Democraticocristiani Europei. Subito dopo il conseguimento
della laurea effettua un periodo di specializzazione a
Bruxelles, dove si qualifica professionalmente come esperto di programmi di sviluppo finanziati
dall’Unione Europea.
A
Bruxelles, dove risiede stabilmente per circa due anni, conosce Isabella, da cui
ha due figli, Raffaele e Altea.
Nel
1993 organizza, con l’Associazione Arké, il primo Salone Mediterraneo dello Studente – Studimed, un evento internazionale di
carattere culturale, che sarà successivamente
replicato fino al 1998, volto a favorire l'orientamento alla scelta
universitaria degli studenti delle scuole medie superiori del meridione
d'Italia e ad incoraggiare i contatti tra giovani universitari ed enti
internazionali pubblici e privati, al fine di promuovere e sviluppare
l'integrazione europea.
Rientrato
in Italia, svolge numerose consulenze in materia di fondi e progetti
comunitari, collaborando, in particolare, con il Comune di Salerno, per il
quale si occupa della gestione del
programma Urban, finalizzato al
recupero e al rilancio del centro storico della città, e con diverse direzioni della
Commissione Europea, per conto delle quali realizza una serie di attività di ricerca.
Nel
1996 il Ministro delle Politiche
Agricole, Michele Pinto, lo chiama a far parte del Gruppo di Supporto Tecnico.
In questa veste, segue l’utilizzo dei fondi strutturali comunitari ed effettua una ricerca sull’organizzazione dei Ministeri
dell’Agricoltura in 14 Paesi dell’Unione Europea. Successivamente,
partecipa ai lavori della cellula di riflessione su Agenda 2000 presso il
Ministero del Tesoro e diviene componente del comitato di coordinamento del
Programma Operativo Multiregionale “Alta Formazione e
Ricerca” presso il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica.
Nel
1997 il Sottosegretario al Bilancio,
Isaia Sales, e il
Presidente della Provincia di Salerno, Alfonso Andria, lo coinvolgono nel progetto “Patti Territoriali per
l’Occupazione”, un’iniziativa pilota cofinanziata
dall’Unione Europea con l’obiettivo di rilanciare sviluppo e occupazione in 89 aree
depresse del territorio comunitario, affidandogli la redazione del Piano
d’Azione del Patto Territoriale per l’Occupazione dell’Agro Nocerino Sarnese.
Dal
1998 al 2005 è Amministratore
Delegato della Patto Territoriale dell’Agro S.p.A., la società responsabile
dell’attuazione del Patto, e ne accompagna il passaggio da Soggetto
Intermediario Locale ad Agenzia Locale di Sviluppo della Valle del Sarno,
assicurandone, grazie ad una gestione efficiente ed efficace, il riconoscimento
a livello comunitario quale esempio di buona prassi.
Nel
1999 promuove la costituzione di Agro Invest S.p.A.,
la prima società di trasformazione urbana del meridione d’Italia, volta a
favorire la realizzazione di aree attrezzate comprensoriali nell'Agro Nocerino
Sarnese e ne segue i “primi passi” come Amministratore Delegato. Dal dicembre 1999 al maggio 2001 Enrico Letta lo
vuole con sè al Ministero dell’Industria come componente della sua Segreteria Tecnica.
Dal
2001 al 2003 è Presidente del
Comitato del Distretto Industriale n. 7 di Nocera Inferiore - Gragnano e membro del consiglio direttivo del Club dei
Distretti Industriali Italiani.
Dal
2005 si dedica alla politica a tempo pieno. Alle elezioni regionali del 3 e 4
aprile del 2005, è eletto Consigliere
Regionale della Campania, nella lista della Margherita, con 10.542 preferenze.
Nel
giugno del 2006 entra a far parte dell’esecutivo nazionale della Margherita,
divenendo responsabile del
Dipartimento Politiche Comunitarie e, dal 2007, è membro del Comitato di Tesoreria del Partito.
Alle
elezioni politiche del 2008 viene eletto Deputato della Repubblica. Si insedia il 29 aprile ed il 9 maggio del 2008 si dimette da
consigliere regionale.
Ama
viaggiare. Da buon globetrotter continua a girare il
mondo ogni volta che può, anche se negli ultimi tre anni, con l’ingresso in
politica, i viaggi si sono di molto ridotti.
Gli piace molto la lettura. Sceglie un autore e ne legge
tutte le opere. Adora i sudamericani Marquez e Borges, il ceco Kundera ma anche
tanti autori italiani tra i quali preferisce Tabucchi. Tra i
grandi classici adora “Il Rosso e il Nero” e “Il Giocatore”. Tra i libri più
affascinanti cita “Arte nuova di Pensare”, “Il piccolo principe”, “Il Poeta e i
Pazzi”, “La variante Luneburg”, “Le Lettere di Berlicche”, e “Il Cammino di Santiago” di Coelho.
Ama
il moto e, oltre a qualche ora di jogging e a qualche partita di squash, fa volentieri trekking. Le Dolomiti sono le sue
montagne preferite ma i sentieri che considera tra i
più belli mai frequentati sono tre e tutti nella bellissima Campania: Dentecala e Monte Tuoro a Capri, il Sentiero degli Dei in
Costiera Amalfitana e le Gole del Calore
in Cilento.
Se
dovesse scegliere, amerebbe, più di ogni altra cosa,
girare il mondo insieme ai propri figli con uno zaino dove mettere una
scacchiera da viaggio e qualche libro.


