Roma, rivoluzione Friedkin: patto con l’Uefa per investire. E Petrachi è in bilico

I giocatori della Roma dopo il k.o. di Bergamo. LaPresse

Il club giallorosso potrebbe essere il primo in Italia ad accedere al voluntary agreement. Cambi ai vertici: Petrachi in uscita. Il d.s. in uscita

Immaginatelo come da iconografia più tradizionale, col sigaro tra le dita di una mano e l’altra invece pronta ad alzare indice e medio nel segno di “vittoria”. Ma in questi anni senza memoria, c’è qualcuno pronto ad ascoltare un Winston Churchill che dica: “Se apriamo una lite tra il presente e il passato, rischiamo di perdere il futuro”? Il dubbio è legittimo, soprattutto quando si parla di Roma, in cui il senso del tempo pare essere diverso rispetto ad altri luoghi. Diciamolo chiaro: il volo della Lazio non è indifferente alle riflessioni quotidiane di tanti tifosi giallorossi, ed è per questo che l’arrivo di Dan Friedkin si sta caricando di nuove aspettative, come se dovesse essere lui a “rimettere la chiesa al centro del villaggio” (copyright Rudi Garcia), per dimenticare l’ultima fase della gestione Pallotta.

DAI BILANCI ALL’OFFERTA—   L’impressione, infatti, è che la gestione Friedkin sarà nel segno di una rivoluzione, sia pur graduale. Ma prima occorre rispettare i tempi tecnici della trattativa. Per intenderci, nel 2011, quando il club giallorosso passò dalla gestione Unicredit (che l’aveva di fatto sottratta alla famiglia Sensi per via dei debiti della controllante Italpetroli) a quella della cordata Usa guidata da Tom DiBenedetto, l’accordo fu trovato ad aprile, ma il closing arrivò ad agosto. Così, tornando al presente, è virtualmente terminata la due diligence sulle 12 società che compongono la galassia As Roma. Adesso, presto sarà convocato il «board» del «Friedkin Group» per l’assenso all’acquisto, con relativo placet all’offerta vincolante. A quel punto, se Pallotta accetterà, si apporranno le firme sui contratti preliminari (signing) – tra fine febbraio e primi di marzo – e partirà l’Opa in Borsa. Insomma, se tutto andrà per il verso giusto – la valutazione del club, a fine 2019, è stata trovata intorno ai 780 milioni, debiti e ricapitalizzazione in corso compresi – il passaggio di proprietà (closing) avverrà a fine stagione, anche se con una possibile limatura di prezzo qualora non arrivasse la Champions. Nel club comunque Pallotta, al netto dell’aumento di capitale in corso e dell’acquisto delle quote di UniCredit, ha immesso questi capitali: 2011-12, 30 milioni come versamento per futuro aumento di capitale; 2012-13, 16 milioni (vfac); 2013-14, 23 milioni versamento (vfac) + 10 di prestito; 2014-15, zero; 2015-16 -3 milioni rimborso parziale prestito; 2016-17, 70 milioni (vfac) + 11 di prestito; 2017-18, 4 milioni (vfac) + 8 di prestito; 2018-19, 3 milioni di prestito. Totale: 172 milioni tutti in conto capitale, mentre i 29 di prestito sono stati convertiti in conto capitale. Non poco.

Acquisto maglie calcio personalizzate online,maglia roma 2020
personalizzate,per fornire il miglior servizio al prezzo più basso. Benvenuti a questo acquisto.

Publicado en Sin clasificar | Etiquetado , | Deja un comentario

La Lazio e quella pazza idea: nessuno ci credeva, ma ora…

L'esultanza dei giocatori della Lazio. Getty

Da utopia a obiettivo concreto: lo scudetto non è più tabu. I segreti di una squadra moderna dall’anima antica. Il patto dopo i due k.o. alla Juve

Ora o mai più. Perché è vero che l’obiettivo di partenza era (e resta) la qualificazione in Champions. Ma un’occasione del genere, con una squadra così completa e matura, non può non essere colta. E la Lazio, al di là delle dichiarazioni ufficiali, ha deciso di farlo. E ha deciso di farlo già da un po’, almeno da quando, a dicembre, ha battuto la Juve due volte nel giro di quindici giorni, prima in campionato e poi in Supercoppa. Ma adesso, dopo aver battuto anche l’Inter e dopo essersi piazzata al secondo posto a un solo punto dalla capolista bianconera, quell’imperativo diventa ancora più pressante, sempre più concreto.

Publicado en Sin clasificar | Etiquetado | Deja un comentario

Ricatto «hot» a Balo: spunta una denuncia per violenza sessuale

Mario Balotelli, quest'anno al Brescia

Oltre alla tentata estorsione, ci sarebbe anche una seconda inchiesta nata dalla denuncia dalla ragazza

Spunta un nuovo capitolo nella vicenda del ricatto «hot» a Mario Balotelli. Oltre alla denuncia che vede come parte lesa l’attaccante del Brescia «per tentata estorsione» da parte della ragazza di Bassano del Grappa, ci sarebbe, infatti, una ulteriore denuncia per violenza sessuale. Questa denuncia sarebbe stata depositata nella Procura di Brescia 2 anni fa da parte della ragazza, all’epoca dei fatti minorenne.

VIOLENZA SESSUALE—   La ragazza – prima di essere a sua volta denunciata per questa vicenda – avrebbe raccontato di aver avuto un rapporto consensuale con Balotelli poi trasformatosi in atti sessuali non voluti e quindi in violenza sessuale. Per ora i legali di Balotelli non commentano, ma fanno sapere che «faranno le dovute verifiche nelle sedi opportune».
Publicado en Sin clasificar | Etiquetado | Deja un comentario

Fonseca, tutto sull’Europa League. Col Gent turnover «al contrario»

Paulo Fonseca. Getty Images

Con la Coppa Italia ormai andata e il campionato in crisi, la sfida di giovedì assume grande importanza. Per questo il tecnico sta pensando di far giocare i punti fermi

Fino a un mese fa il pensiero ricorrente a Trigoria e tra i tifosi era questo: “Col Gent qualche titolare potrà riposare, così in campionato, tra Atalanta, Lecce e Cagliari, giocheranno i punti fermi”. Adesso il pensiero sembra radicalmente opposto: perché con la Coppa Italia ormai andata e il campionato in crisi (il quarto posto dista sei punti, sette in virtù dello scontro diretto con l’Atalanta) l’Europa League, per la Roma, assume ancora più importanza. E i sedicesimi diventano una tappa fondamentale per ripartire.

Publicado en Sin clasificar | Etiquetado | Deja un comentario

Inter, Conte pronto al turnover. Lukaku potrebbe rifiatare, spazio anche a Ranocchia

Andrea Ranocchia, 32 anni. Afp

Col Ludogorets si va verso la coppia Lautaro-Sanchez, mentre Eriksen avrà minuti preziosi per proseguire l’ambientamento

Tre partite in coppia senza segnare: Lazio, Napoli e Fiorentina (le ultime due in coppa). Le ultime tre gare che Lukaku e Lautaro hanno giocato insieme sono finiti senza gol targati LuLa: in stagione non era mai successo. Sono anche problemi di squadra e di rifornimenti, ma sembra il segno statistico di una certa usura della coppia d’attacco, decisiva per tutta la stagione anche oltre le previsioni. Considerato il riposo forzato di Lautaro per la squalifica di due giornate in campionato, la trasferta bulgara di Europa League col Ludogorets sembrerebbe l’occasione giusta per dare un turno di “fiato” a Lukaku. Esposito è infortunato, ma la coppia Lautaro-Sanchez aveva funzionato (almeno nel primo tempo) a Barcellona, unica gara stagionale che il belga ha saltato (mal di schiena). Conte ci ha rinunciato solo allora e inizialmente a Genova, contro la Samp, facendolo entrare in corsa: Romelu è considerato fondamentale, il che rende il turnover che lo riguarda probabile, ma non sicuro.

Publicado en Sin clasificar | Etiquetado | Deja un comentario

LE MAGLIE NEW BALANCE DELL’INTER IMMAGINATE DA RUPERTGRAPHIC

Negli ultimi mesi sono state tante le voci riguardanti lo sponsor tecnico dell’Inter della stagione 2020 2021. Il contratto tra il biscione e Nike è giunto alla sua conclusione, sugellata da una maglia mashup speciale che ha celebrato i 20 anni della partnership.

Una divisa molto particolare che doveva esser dedicata solo al Derby di Milano ma che poi abbiamo visto più volte in campo, oltre che in giro per la città, indossata durante la Milano Fashion Week.

Ma oggi siamo qui per discutere dei rumors che parlano di un possibile accordo tra New Balance e Inter per la stagione 2020 2021. Come vedreste il brand americano sul petto dei nerazzurri? Il Designer Rupertgraphic nei mesi (e anni) passati ha proposto diverse possibili maglie dell’FC Internazionale accompagnate dal marchio NB. Ecco alcune maglie dell’Inter targate New Balance!

Maglie Inter New Balance – Home

La prima maglia per molti è intoccabile. Rupertgraphic ha immaginato che un nuovo brand sceglie spesso un primo approccio “conservatore” per farsi apprezzare dai nuovi tifosi. Ecco spiegata il suo Concept Kit ideato per la maglia di casa del biscione. Strisce verticali e colletto con bottoni. Eleganza e tradizione trovano spesso il favore degli appassionati. Che ve ne pare?

 

 

Acquisto maglie calcio personalizzate online,maglia inter 2020
personalizzate,per fornire il miglior servizio al prezzo più basso. Benvenuti a questo acquisto.

Publicado en Sin clasificar | Etiquetado , | Deja un comentario

Lazio da record in Europa: nessun club in lotta per il titolo paga stipendi così bassi

Sergej Milinkovic, al top degli ingaggi Lazio con 3 milioni netti

La classe operaia di Lotito è un’eccezione non solo in Italia. Gli 86 milioni in ingaggi sono un quarto della Juve ma nettamente di meno anche delle altre squadre ai vertici nei grandi campionati. Solo il Mönchengladbach è sugli stessi livelli

La classe operaia di Lotito non è semplicemente l’eccezione italiana. Se misuriamo il budget biancoceleste e lo contestualizziamo nell’Europa dei grandi, cioè dei cinque principali campionati, scopriremo che nessuna squadra al momento in lotta per il titolo spende in stipendi meno della Lazio, praticamente sugli stessi livelli del Borussia Mönchengladbach, terzo in Germania.

Publicado en Sin clasificar | Etiquetado | Deja un comentario

La via per lo scudetto passa dalla difesa: Lazio meglio di Juve e Inter

L'esultanza di Milinkovic Savic per il gol contro l'Inter. Lapresse

I biancocelesti hanno la miglior retroguardia del campionato: solo 21 i gol subìti finora

Ora anche la difesa è da primato. Nella vittoria contro l’Inter la Lazio ha compiuto un altro sorpasso: nella graduatoria dei gol subìti. Sono ventuno quelli in conto ai biancocelesti che in vetta hanno preso proprio il posto occupato dai nerazzurri, dopo averli affiancati. Blindata la difesa: un’altra tappa raggiunta da Inzaghi nel processo di crescita della squadra, che ora è salita al secondo posto in classifica, a un punto dalla Juventus. Superate le difficoltà che nelle stagioni scorse avevano frenato l’ascesa della Lazio proprio per gli affanni difensivi.

NUOVI SISTEMI—   La solidità della retroguardia sì è rivelata fondamentale per reggere l’urto degli attaccanti dell’Inter. Come nel derby di gennaio, proprio la difesa è stata fondamentale per sventare gli assalti della formazione di Fonseca. E la compattezza del reparto si è fatta notare pure nel pareggio dell’Olimpico contro il Verona, specialmente davanti ai tentativi dei veneti in coda alla gara. La svolta non è stata dettata dal modulo visto che Inzaghi ha puntato ancora su un assetto a tre elementi. Si fa sentire il peso dell’esperienza di Acerbi e Radu, oltre a una maggiore sicurezza del portiere Strakosha. Luiz Felipe si mostra sempre più affidabile, ma anche Patric si è fatto apprezzare sulla fascia destra. E domenica, vista la squalifica del brasiliano, dovrebbe toccare proprio allo spagnolo giocare dal primo minuto nella trasferta contro il Genova. Ma il lavoro di Inzaghi e del suo staff si è rivolto anche verso una maggiore copertura alla linea difensiva. Mediana più raccolta, arricchita pure dal sostegno di Milinkovic come puntello di rinforzo. E gli esterni del centrocampo arretrano con maggior frequenza. E aiuta pure il pressing degli attaccanti per coprire meglio gli spazi. Così quel + 34 nella differenza reti tra le 55 segnate e le 21 subìte è il primato che rispecchia fedelmente gli equilibri raggiunti sul piano tattico. La via per lo scudetto è partita proprio da una difesa che ha assicurato basi più sicure a tutta la squadra di Inzaghi.
Publicado en Sin clasificar | Etiquetado | Deja un comentario

Nostalgia del morattismo (e di un calcio oggi impossibile)

L’Inter di Massimo Moratti è il racconto di spese folli e di una passione che non teneva conto dell’aspetto economico. Eppure c’è qualcosa di quel sogno che oggi ci manca

Sì, manca. Lui. E poi quel calcio, quegli anni, quei sentimenti. Rimpiangiamo Moratti e siamo nostalgici del morattismo. Ricordiamo con affetto quel periodo in cui “essere Moratti” era sia un insulto che un complimento, una filosofia o uno sfottò. Venticinque anni fa, quando Massimo Moratti riportava a casa l’Inter che era stata di suo padre nei meravigliosi Anni Sessanta e che aveva dato al suo cognome una riconoscibilità internazionale, il calcio era diverso da quello che conosciamo oggi.

Publicado en Sin clasificar | Etiquetado | Deja un comentario

Gattuso, patto con la squadra. E chi non ci sta finisce fuori

Gennaro Gattuso. Getty Images

Il tecnico ha chiesto ai suoi di concentrarsi sui problemi del gruppo, lasciando da parte quelli personali. O ci saranno altri casi Allan

La svolta c’è stata, almeno per quanto riguarda l’aspetto mentale. Sul piano tecnico Rino Gattuso continua nel suo lavoro. E anche in questo caso qualcosa di diverso si sta vedendo, anche se lui continua a non fidarsi del suo Napoli. Una questione che riguarda l’atteggiamento dei giocatori, il loro modo di approcciare alla partita e, soprattutto, la continuità nei risultati, il vero problema del momento. La vittoria di Cagliari ha rimesso in piedi l’obbiettivo sesto posto: adesso la zona Europa League dista appena due punti. Ma non basta. Gattuso ha imposto ritmi e criteri di lavoro tali da consentirgli di guardare anche oltre. Con prudenza, certo, perché nei momenti topici della stagione, il Napoli ha sempre perso l’occasione.

IL PATTO—   Tutto sommato, analizzando il momento, non sfugge il fatto che il Napoli è ancora in gioco in altre due competizioni oltre alla zona Europa in campionato. C’è una semifinale di ritorno di Coppa Italia da disputare al San Paolo, contro l’Inter, e ci sono buone possibilità che si possa raggiungere la finale dopo lo 0-1 dell’andata, col gol di Fabian Ruiz. E poi, ci sono gli ottavi di Champions League. Mercoledì prossimo, a Fuorigrotta ci sarà il Barcellona per la gara d’andata. E considerato il periodo no che stanno vivendo Messi e compagni, un barlume di speranza c’è per compiere la grande impresa. E allora, Gattuso ha chiesto e ottenuto dai suoi di stringere un patto, di concentrarsi sulle problematiche della squadra, lasciando da parte, per il momento, quelle personali. Diversamente, ci saranno altri casi Allan, il giocatore escluso dalla trasferta di Cagliari per lo scarso impegno dimostrato durante gli allenamenti.
Publicado en Sin clasificar | Etiquetado | Deja un comentario